Negli Stati Uniti due parlamentari repubblicani (un uomo e una donna) hanno pubblicato la foto della loro famiglia sotto l’albero  di Natale, e sin qui niente di strano; l’unica “variante” è che in entrambi i casi  tutti i soggetti delle foto sono rigorosamente armati di mitra : “Natale a casa di Erode”, si potrebbe intitolare questo singolare modo di festeggiare una ricorrenza legata di solito a pensieri di pace, di fratellanza e di bontà. Il Sindaco di Berceto ha invece emanato un’ordinanza – che come ispirazione sembra rifarsi un po’ a Giorgio La Pira e un po’ a Frank Capra – con cui si “obbligano” i bercetesi ad essere buoni e gentili verso il prossimo almeno fino al 25 dicembre (poi si vedrà).. Tra i due eccessi, quello americano e quello del nostro Appennino, è naturalmente preferibile il secondo; ma, va aggiunto, visto che da quasi due anni siamo tutti travolti da una tempesta che non si sa se e quando finirà, forse stavolta quello di cui si sente il bisogno è proprio un Natale “normale”, in cui potersi finalmente incontrare, naturalmente con tutte le necessarie precauzioni, e nel quale i consueti auguri di circostanza diventano un po’ più veri ed autentici.

E’ – pressappoco -questa modalità di festeggiare il Natale (senza naturalmente voler fare la figura dei più bravi, ci mancherebbe…) che “Il Borgo” ha scelto la scorsa settimana, quando, nell’invitare i soci al consueto momento di ritrovo per gli auguri natalizi, alla tradizionale parte conviviale è stata aggiunto un inedito momento di riflessione ispirato alla vita e all’opera di Dante Alighieri, del quale, come noto, ricorrono quest’anno i 700 dalla morte. Grazie alle ispirate riflessioni di Maria Pia Bariggi, Italo Comelli e Albertina Soliani – profondamente differenti per ambiti di competenza ma nel contempo fortemente convergenti nel sottolineare la perenne attualità dei valori e della tensione morale e civile del Sommo Poeta – chi ha potuto prendere parte, in presenza o in streaming, a questa iniziativa del nostro Circolo ha senza dubbio trascorso un’ora davvero ricca di suggestioni e ne ha tratto nuove e più forti  motivazioni all’impegno sociale e politico. Così come sono state importanti e preziose le riflessioni e le domande che una giovane studentessa del BorgoLab ha posto ai due relatori, ma indirettamente a tutti i presenti, a conferma che l’attualità di Dante resiste anche nell’era di internet e dei social network .

Verrebbe anzi da dire, prendendo spunto proprio dalla “Commedia”, che se il 2020 è stato per molti aspetti “infernale”, con l’esplosione dei Covid, i morti a migliaia, le terapie intensive invase, i ricorrenti lockdown, l’anno che sta per finire ha invece avuto le sembianze di un Purgatorio di attesa e di speranza, di lento e faticoso cammino verso tempi più sereni e “normali”. E quindi l’augurio che come Circolo  e come Redazione de ll Borgonews rivolgiamo ai nostri lettori è che il 2022 sia, se non un “Paradiso”, almeno un anno migliore, nel quale – per tornare alle due immagini iniziali – il mondo assomigli più a quello generoso e solidale immaginato dal Sindaco di Berceto che non a quello. inquietante e violento evocato dai parlamentari americani armati di tutto punto. Ai quali Dante non mancherebbe di ricordare, anche 700 anni dopo la sua morte, che “fatti non foste a viver come bruti”.

La registrazione dell’evento su Dante Alighieri può essere visionata sul canale YOUTUBE del Circolo:  Associazione Il Borgo – YouTube