La Cittadinanza attiva si fa strada e cammina sulle gambe delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi, la next generation. Lo scorso 8 maggio, nell’Aula dei Filosofi dell’Università di Parma, nel corso della seconda sessione del Festival “Pop-Democracy” del Borgo, alcuni studenti di Borgo Lab (in rappresentanza di tutti gli iscritti), guidati dai rispettivi coordinatori (Ilaria Capuzzimati di CIAC, Paolo Giandebiaggi, Cesare Pastarini e Giacomo Degli Antoni), hanno presentato gli elaborati realizzati dai ragazzi sui quattro ambiti tematici: Multiculturalismo, Ecologia urbana, Mass media& Cittadinanza e Beni comuni. Il lavoro di ricerca ha portato all’individuazione di soluzioni innovative a problematiche reali. Dalle ricerche è emersa la necessità di attivare maggiori politiche di inclusione che possano concretamente favorirla, con progetti di prossimità e di mutuo aiuto. Sul fronte dell’ecologia urbana sono state avanzate proposte di rigenerazione di immobili dismessi, che potrebbero diventare poli multidisciplinari, di aggregazione giovanile e di scambio generazionale. E ancora, proposte di incentivi all’utilizzo responsabile dei beni comuni, come quello degli spazi verdi della città, fino alle idee per migliorare l’approccio all’informazione corretta, con l’utilizzo consapevole dei canali social e dei media in generale, anche per alimentare il dialogo costruttivo tra adulti e ragazzi e per favorire il ricambio generazionale, basato su fiducia reciproca e sulla collaborazione, per ritrovare solidarietà e riferimenti etici e civili comuni. Collante di una società coesa in modo non autoritario è, infatti, la cittadinanza attiva e la partecipazione consapevole alla vita sociale.

E ora la parola alle ragazze e ai ragazzi!

 “La partecipazione a Borgo Lab mi ha aiutato a capire il vero significato di “partecipazione attiva”: significa essere consapevoli di ciò che accade e agire ogni giorno per aiutare la propria società a migliorarsi. Significa non rimanere indifferenti davanti alle cose ed intervenire, anche con piccoli gesti, per aiutare gli altri, la propria città ed il proprio pianeta”.

Ludovica Borrello – Istituto Sanvitale – 4° A

 “Il lavoro di gruppo con ragazzi di altri Istituti è stato interessante per lo scambio di idee e per conoscere altri punti di vista. Considero “Borgo Lab” un’autentica “scuola di cittadinanza”.

Tommaso Lanfranchi – Liceo classico Romagnosi – II C

 Borgo Lab è stata per me un’esperienza molto interessante: ho avuto l’opportunità di decifrare il mondo che mi circonda e di capire i meccanismi socio-politici che lo governano. Penso che tutti dovrebbero iscriversi, perché è un percorso che arricchisce il nostro bagaglio culturale e che ci permette, oltretutto, di fare amicizia con gli altri.

Cassandra Pagliara – Liceo classico Maria Luigia – III A

 “Il lavoro di gruppo ha richiesto collaborazione, mediazione e fantasia. Borgo Lab per me è stato un incubatore di realtà: quella realtà nella quale saremo chiamati a destreggiarci al termine della scuola”

Francesco Sansone – Istituto Melloni – 5° AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing)

 

“Borgo Lab è stata un’esperienza bella ed intensa che mi ha arricchita, soprattutto grazie al lavoro di gruppo che ci ha impegnati nell’acquisizione e nell’analisi dei dati, motivandoci a cercare nuove idee per elaborare soluzioni a progetti futuri”

Mariam Ahid  – Liceo scientifico Marconi – 5° V