I ponti Dinamiche interculturali e interreligiose inedite tra due appuntamenti ONU di BorgoAdmin 11 Febbraio 2016 di BorgoAdmin 11 Febbraio 2016 292 Si corre il rischio di ridurre a mera routine e di banalizzare anche quelle che talvolta sono conquiste a lungo attese da grandi movimenti a livello mondiale: è questo il caso di due ricorrenze poco conosciute. E pensare che per conseguire un voto maggioritario dell’Assemblea delle Nazioni unite per l’inserimento di una data nel calendario annuale ufficiale dell’O.N.U. sono necessari spesso tenti sforzi, estesi e impegnativi. E’ stato così anche per due momenti che cadono nel mese di febbraio: la Settimana per l’armonia fra le Religioni (prima settimana di febbraio, stabilita dall’ONU nel 2010, a fronte della dilagante violenza a pretesto religioso) e la Giornata della Lingua madre (21 febbraio, decisa dall’Unesco nel 1999, a memoria di un evento repressivo del 1952 occorso in Bangladesh contro gli studenti scesi in piazza a difesa della lingua materna bengalese). Si tratta di ricorrenze tutt’altro che prive di valore al giorno d’oggi, in piena e turbolenta globalizzazione, accentuata da flussi migratori di imprevedibile portata. Occasioni pertanto per riflettere e rilanciare le politiche e le prassi interculturali ad ogni livello. Ecco le ragioni che a Parma non si sono volute ignorare e che hanno prodotto due iniziative a livello locale degne di rilievo. Lo riferiamo, con l’auspicio che possano diventare per la città di parma momenti stabili e condivisi, sostenuti da tanti soggetti e con una crescente consapevolezza. La prima: si è svolta Giovedì 4 febbraio al Cinema ‘Astra’, per iniziativa del FORUM INTERRELIGIOSO DI PARMA (col patrocinio del Comune di Parma) con la proiezione del film Il cuore dell’assassino (di Catherine McGiluray) – una pellicola pluripremiata che espone una storia vera e drammatica (avvenuta di recente in India) che dalla violenza causata dall’intolleranza etnica e religiosa (con l’uccisione si una suora cattolica) perviene al pentimento e al perdono. Una storia davvero toccante e ricca di insegnamenti, che meriterebbe di essere fatta conoscere alle scuole. Il film è stato presentato dal dr. Luigi De Salvia, presidente di RELIGIONS FOR PEACE – ITALIA. Sono seguiti gli interventi dell’Assessore Daniela Rossi e del prof. Davide Astori, docente di linguistica all’Università di Parma ed autorevole esperantista. Hanno poi recato un saluto Maria Augusta Favali (per la fede Baha’ì), la pastora metodista Mirella Manocchio (per l’insieme delle chiese cristiane) e Rebecca Kraiem (musulmani per il dialogo). La seconda: è in programma Lunedì 22 febbraio alla Biblioteca Internazionale ‘Ilaria Alpi’ (con inizio alle 17,30), per iniziativa dell’Associazione Esperantista ‘Giorgio Canuto’ di Parma (responsabili sono i coniugi Vittorio e Luisa Oberrauch Madella); con l’intervento del prof. Giordano Formizzi, autorevole pedagogista cattolico, promotore del Movimento Federalista Europeo e del Movimento Esperantista, vicedirettore della Rivista Uni-versum/Diabasis. L’inclusione dell’Esperanto (la seconda lingua universale di servizio ideata nell’800 dal polacco di origini ebraiche Ludovico Lazzaro Zamenhof e raccomandata da numerose Istituzioni, tra cui anche i Pontefici cattolici, a cominciare da Pio X) è motivata dall’esigenza di favorire ponti anche di carattere linguistico, nella odierna ‘Babele’, poco e male gestibile con l’omologazione alla lingua inglese, favorita da internet e dal pensiero unico dominante: per la salvaguardia della biodiversità culturale umana! Infatti l’Esperanto va anche considerato come uno strumento di protezione contro al scomparsa delle lingue [ si vedano i siti: www.esperantoparma.it e www.esperanto.net ]. Due proposte, articolate ambedue sui versanti della religione, della cultura, della lingua. Ma unico e medesimo il messaggio: di pace, fraternità e rispetto reciproco, che compongono la sola base che può assicurare un futuro di convivenza pacifica e solidale per il mondo del futuro. Luciano Mazzoni Benoni 0 FacebookWhatsappEmail post precedente Avanti popolo, anzi indietro post successivo “Il Borgo” ospita l’Università popolare dell’Opera di Parma Dalla stessa sezione UN’ENCICLICA CHE È UN PROGETTO POLITICO di Davide... 25 Giugno 2026 PUBBLICATA L’ENCICLICA DI LEONE XIV “MAGNIFICA HUMANITAS” a... 4 Giugno 2026 NON DIMENTICARTI I POVERI: UN LIBRO SUL MAGISTERO... 20 Maggio 2026 SINODO / LA LENTA LIEVITAZIONE DELLA CHIESA ITALIANA... 6 Maggio 2026 SOLIDALI CON PAPA LEONE 16 Aprile 2026 PASQUA & PACE di Federico Ghillani 2 Aprile 2026 QUEL PRETACCIO CHE VENIVA DALLA VAL BAGANZA di... 19 Marzo 2026 UNA VOCE DALL’UCRAINA – INTERVISTA A PADRE IGOR... 5 Marzo 2026 EDUCARE A UNA PACE DISARMATA E DISARMANTE di... 17 Febbraio 2026 VANGELO E ZEN. LA GRATUITÀ E LA LIBERTÀ... 29 Gennaio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ