Crocevia Allegria di naufragi di BorgoAdmin 19 Settembre 2013 di BorgoAdmin 19 Settembre 2013 295 Nel momento in cui, dopo la pausa estiva, riprendono le solite attività (e la nostra newsletter), cosa può aiutare a ripartire col piede giusto? In questi giorni di metà settembre l’attenzione si è concentrata, con toni a volte un po’ troppo frivoli e “leggeri” ( in fondo si è trattato dell’ultimo atto di una grande e dolorosa tragedia) sul recupero della Costa Concordia; e inevitabilmente la gigantesca operazione è stata presa a pretesto per metafore e paragoni, qualche volta felici, altre meno. Sicuramente la messa in sicurezza del relitto dell’enorme nave ha qualcosa di molto italiano: non è forse vero che diamo il nostro meglio nelle situazioni disperate? E che siamo più bravi a “recuperare” (anche quando, come nel caso delle Concordia, il “salvabile” è solo un ammasso di ferraglie destinate allo smaltimento) che non a tutelare e difendere ciò che abbiamo di prezioso? E, ancora, la storia – grande e piccola -non dimostra che quando riusciamo ad impegnarci in prima persona e a lavorare uniti e compatti “non c’è n’è per nessuno” , mentre se litighiamo – o ci tiriamo indietro affidando il nostro destino allo Schettino di turno – andiamo a fondo senza scampo? Sono riflessioni, queste, che possono venire utili in tutti i campi dell’esistenza, ma assumono uno particolare rilievo in quello politico, dove il tasso di litigiosità e la difficoltà a fare squadra, se forse non sono più elevati che in altri settori, hanno però degli effetti ben più deleteri per l’intera collettività. Allora, con un semplice cambio di parole (e qualche accento da modificare), è bene ricordare che “la concordia costa”, nel senso che è faticosa, difficile, a volte quasi impossibile, ma resta l’unica strada per portare a termine imprese come quella che nelle ultime ore, ha riversato sull’Italia l’ammirazione del mondo intero; con la speranza, e l’auspicio, che in futuro il prestigio e l’autorevolezza del nostro Paese non dipendano più dalla rimozione di un relitto (ogni riferimento all’attualità politica è naturalmente casuale…). Riccardo Campanini 0 FacebookWhatsappEmail post precedente La “Pacem in terris” nella realtà di oggi, l’incontro con Massimo Toschi post successivo Diversamente democratici Dalla stessa sezione PERSONE, TERRITORIO, CITTÀ: MANEGGIARE CON CURA! di Riccardo... 25 Giugno 2026 C’È ANCORA DOMANI? di Lucia Mirti 4 Giugno 2026 DALLA REGGIA A REGGIO: SE LA PRINCIPESSA VA... 20 Maggio 2026 IL SALUTO DI LUCIA MIRTI, NUOVA PRESIDENTE DE... 6 Maggio 2026 SPORT E CITTADINANZA: L’ITALIA IN FUORIGIOCO di Riccardo... 16 Aprile 2026 REFERENDUM: SUD CONTRO NORDIO? di Riccardo Campanini 2 Aprile 2026 LE (BUONE) AZIONI DELLA PACE di Riccardo Campanini 19 Marzo 2026 ROGOREDO, TRA CORTINA E SANREMO di Riccardo Campanini 5 Marzo 2026 PIOVE, REGIONE LADRA! di Riccardo Campanini 17 Febbraio 2026 IL DITO (S)PUNTATO DEGLI ADULTI di Riccardo Campanini 29 Gennaio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ