Borgo NewsI ponti 50 ANNI DI POSTCONCILIO A PARMA: APPUNTAMENTO IL 30 OTTOBRE di Riccardo Campanini 17 Ottobre 2018 di Riccardo Campanini 17 Ottobre 2018 326 Martedì 30 ottobre alle ore 17,30, presso la nuova sede della Fondazione Bancamonte, in via Farini 31/a, verrà presentato il volume “Concilio e postconcilio a Parma”, edito da MUP, frutto di un lungo e complesso lavoro di studio e di ricerca voluto da varie associazioni del mondo cattolico parmense. Il Borgo ha fatto da perno nell’organizzazione del progetto. Lunedì 29 (ore 10/12 e 17/19) e martedì mattina sarà possibile ritirare nella sede del circolo in via Turchi, copie della pubblicazione (due volumi di oltre 700 pagine) con una forte facilitazione sul prezzo. Ecco una sintetica presentazione dell’iniziativa, su cui torneremo nei prossimi numeri della newsletter. Dopo 3 anni di impegnativo lavoro da parte di un apposito Comitato costituitosi nel 2015 – cinquantenario della conclusione del Concilio Vaticano II – sta finalmente per essere pubblicato un impegnativo volume, curato da Giorgio Vecchio della nostra Università, che raccoglie una centina di contributi attraverso i quali si ripercorre la storia dell’intenso e talora movimentato cinquantennio (1965-2015). Fra i collaboratori figurano qualificati studiosi parmensi, da Pietro Bonardi a Umberto Cocconi, da Rita Torti a Eugenio Caggiati. Editrice sarà l’autorevole MUP di Parma. La riflessione sul post-Concilio è condotta ad ampio raggio e dunque non solo in riferimento alla Chiesa parmense, ma tenendo presenti i mutamenti intervenuti nella società parmense, oggetto di importanti contributi di Lamberto Soliani e di Roberto Dattaro. Ne deriva un insieme di scritti che – al di là delle specifiche tematiche conciliari – offrono anche un quadro di insieme dela società parmense, sia pure vista dalla particolare ottica delle trasformazioni indotte dal Vaticano II. Né mancano puntuali riferimenti ad avvenimenti di quel cinquantennio, che interessarono da vicino la società civile: dalle tensioni interne alla Chiesa (“occupazione” della Cattedrale) alla contestazione studentesca, dal progressivo sfilacciarsi dell’unità politica dei “cattolici”, all’agli altalenanti percorsi di un associazionismo cattolico ora assai vivace ora assoggettato a fenomeni di crisi (e ciò con particolare riferimento all’Azione Cattolica). Ne risulta un quadro di insieme del tutto inedito (poiché mai il post-Concilio parmense era stato oggetto di un’indagine così approfondita) che risulta di grande utilità non solo per i credenti che intendono ripercorrere uno spezzone importante della loro storia ma anche per i “laici” che intendano cogliere in profondità i cambiamenti di una società alle cui dinamiche il “fattore religioso” ha contribuito in modo assai significativo, dati gli strettissimi intrecci tra religione e società. Giorgio Campanini 0 FacebookWhatsappEmail post precedente 17 OTTOBRE ALLE 17.30 IN PALATINA LA COMMEMORAZIONE DEL 70° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DEL SEN. GIUSEPPE MICHELI post successivo IL DIFFICILE MOMENTO POLITICO: A PARMA, A ROMA, IN EUROPA Dalla stessa sezione UN’ENCICLICA CHE È UN PROGETTO POLITICO di Davide... 25 Giugno 2026 PUBBLICATA L’ENCICLICA DI LEONE XIV “MAGNIFICA HUMANITAS” a... 4 Giugno 2026 NON DIMENTICARTI I POVERI: UN LIBRO SUL MAGISTERO... 20 Maggio 2026 SINODO / LA LENTA LIEVITAZIONE DELLA CHIESA ITALIANA... 6 Maggio 2026 SOLIDALI CON PAPA LEONE 16 Aprile 2026 PASQUA & PACE di Federico Ghillani 2 Aprile 2026 QUEL PRETACCIO CHE VENIVA DALLA VAL BAGANZA di... 19 Marzo 2026 UNA VOCE DALL’UCRAINA – INTERVISTA A PADRE IGOR... 5 Marzo 2026 EDUCARE A UNA PACE DISARMATA E DISARMANTE di... 17 Febbraio 2026 VANGELO E ZEN. LA GRATUITÀ E LA LIBERTÀ... 29 Gennaio 2026