Borgo NewsLa Piazza SPERANZA IN UN FUTURO MIGLIORE di Rahaf Hamadouche di BorgoAdmin 8 Febbraio 2024 di BorgoAdmin 8 Febbraio 2024 457 Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione di una studentessa di “Borgolab” che riprendendo il discorso di fine anno del Presidente Mattarella ne sottolinea l’importanza e l’attualità in vista della costruzione di un mondo di pace e di pacifica convivenza. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha tenuto il consueto discorso di fine anno, esprimendo speranza per il futuro soffermandosi sulle preoccupazioni che affliggono l’Italia e il mondo. Ha affrontato diversi temi come la guerra, la violenza, i valori che sono alla base della Costituzione italiana e l’importanza di partecipare alla vita civile. Egli ha sottolineato che la guerra non fa altro che portare odio, continua tutt’oggi a persistere nel mondo influenzando il presente e il futuro della nostra comunità. La cosa più grave è che la guerra non comprende solo i morti in battaglia ma anche i civili. Condannare la guerra non significa rinunciare a difendere i propri valori, ma trovare delle soluzioni pacifiche. La violenza sia quella che riguarda le donne, la guerra o le manifestazioni di rabbia dimostra l’incapacità dell’essere umano di poter comunicare e gestire i conflitti attraverso il dialogo in modo razionale e rispettoso. I giovani, come ha detto il Presidente, sono la speranza della società soprattutto per la loro energia e la voglia di cambiare il mondo e farlo evolvere. Ma è anche vero che bisogna garantirgli una buona istruzione e formazione e dargli l’opportunità di partecipare attivamente alla vita civile. E’ importante esercitare i nostri diritti, in particolare il voto, perchè ci permette di contribuire alla crescita di questo Paese promuovendo un cambiamento positivo. Attraverso l’educazione alla tolleranza e al rispetto reciproco, si può sperare in una società in cui le differenze non siano fonte di conflitto, piuttosto di arricchimento e crescita. In questo modo, si può lavorare insieme per costruire un futuro in cui il dialogo e la cooperazione prevalgano sulla violenza e sulla guerra. 0 FacebookWhatsappEmail post precedente LA GUERRA SI NUTRE DI MENZOGNE di Carla Mantelli post successivo UN FEBBRAIO RICCO DI INIZIATIVE CON “IL BORGO” Dalla stessa sezione BORGODAY: IL BORGO PREMIA SILVIA SANTURO E ANGELA... 25 Giugno 2026 “FAR CRESCERE LA TECNICA SENZA FAR REGREDIRE IL... 25 Giugno 2026 EURO DIGITALE, L’ACCORDO C’È. MA LA VERA PARTITA... 25 Giugno 2026 LI HO LETTI E MI SONO PIACIUTI di... 25 Giugno 2026 È NATA LA FONDAZIONE PER LA FINANZA SOLIDALE... 4 Giugno 2026 PARMA, L’ATLANTE DEL FUTURO E LA SFIDA DELLE... 4 Giugno 2026 UMANESIMO E TECNOLOGIA: QUALE FUTURO PER L’UOMO? di... 4 Giugno 2026 ESSERE IN RELAZIONE: LEGAMI, TECNOLOGIA, AMBIENTE E NUOVE... 4 Giugno 2026 FESTA DELL’EUROPA AL CONVITTO MARIA LUIGIA: GIOVANI, MEMORIA... 20 Maggio 2026 EDUCARE ALLA PACE di Maria Vittoria Ablondi, studentessa... 20 Maggio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ