Borgo NewsLa Piazza UNA PIAZZA PER L’EUROPA di Emma Nicolazzi Bonati e Francesco Sansone – Parma Giovani 2027 di BorgoAdmin 27 Marzo 2025 di BorgoAdmin 27 Marzo 2025 616 “Una piazza per l’Europa”, è questo il titolo dell’articolo scritto a fine febbraio da Michele Serra, Repubblica, che, in un momento così delicato ed incerto, sottolineava l’esigenza di una manifestazione con sole bandiere blu a dodici stelle. È proprio lo stesso titolo che Parma ha dato al suo dossier, vincitore, di Capitale Europea dei Giovani 2027. Seppur in tempi e modi diversi, il concetto proposto è proprio lo stesso: la visione di Piazza, vissuta come luogo orizzontale del confronto, e non verticale di potere, in cui portare temi, perplessità e sogni. Per questo, non abbiamo esitato a rispondere a Serra per dirgli che da ormai due anni lavoriamo per ripensare la nostra città e, inevitabilmente, la nostra Europa. E poi è successo che la grossa manifestazione teorizzata è stata fatta davvero. E poi è successo che ci hanno pure invitato ad intervenire. E poi è successo che ci siamo ritrovati su quel palco davanti a cinquantamila persone. E’ necessario l’uso del plurale perché, anche se fisicamente a parlare eravamo solo in due (più una rappresentanza sotto palco, con tanto di bandieroni e facce pitturate), in realtà in quel pomeriggio a Roma c’erano tutte le persone che da due anni lavorano a questo progetto. E se c’è una cosa che accomuna tutte queste persone è proprio la volontà di affrontare le sfide del presente da un punto di vista europeo. Noi l’Europa l’abbiamo studiata sui libri di scuola, anno dopo anno, partendo dagli scritti che l’hanno teorizzata (tra cui l’inspiegabilmente, o forse no, temuto Manifesto di Ventotene) e passando per gli step che hanno determinato la creazione dell’Unione. Credo che tutti noi studenti abbiamo avuto la sensazione, probabilmente semplice ed ingenua, che l’Europa fosse una storia ancora da finire. Poi però ci siamo voltati dall’altra parte, e ci siamo accontentati di quanto fatto, convinti dell’immutabilità delle cose. Oggi però è finito il tempo dell’accontentarsi ed è arrivato quello di prendere coscienza della situazione e delle minacce che ci attendono. Non accettiamo di vedere l’Europa, dove siamo nati e cresciuti, messa in discussione e minata da derive autoritarie. Vogliamo che la discussione sia su “come” proseguire il processo di integrazione europea, e non sul “se” debba essere fatto o meno. Vogliamo un’Europa che investa in un sistema di welfare dignitoso per tutti e per tutte, che si occupi di contrastare la crisi climatica, che garantisca una pace vera e giusta, che affronti la disoccupazione giovanile. E questo è possibile solo passando per un’indipendenza strategica su tutti i settori. Difendiamo le libertà e le garanzie in cui siamo sempre vissuti e rivendichiamo i valori attorno ai quali siamo nati. Tutto questo lo abbiamo gridato in una Piazza che, seppur con anime diverse, chiedeva esattamente le stesse cose. Abbiamo parlato in quanto giovani che non solo si fanno rappresentare ma si rappresentano. E chissà che proprio da una maggiore rappresentanza giovanile non prenda vita un nuovo slancio di europeismo, capace di proiettarci in un futuro un po’ più comunitario e un po’ meno nazionalista. Chissà che, per citare un altro grande ospite della manifestazione, non sia arrivato il momento di finire di scrivere “il verso che manca a quella poesia”. Possiamo finirla noi, insieme. Continuiamo a vederci in Piazza. 0 FacebookWhatsappEmail post precedente PERCORSI DI IMPEGNO COLLETTIVO: L’EREDITÀ ATTUALE DI ROBERTO MANCINI di Anna Chiara Nicoli post successivo DUE IMPORTANTI APPUNTAMENTI IN APRILE PRESSO “IL BORGO” Dalla stessa sezione BORGODAY: IL BORGO PREMIA SILVIA SANTURO E ANGELA... 25 Giugno 2026 “FAR CRESCERE LA TECNICA SENZA FAR REGREDIRE IL... 25 Giugno 2026 EURO DIGITALE, L’ACCORDO C’È. MA LA VERA PARTITA... 25 Giugno 2026 LI HO LETTI E MI SONO PIACIUTI di... 25 Giugno 2026 È NATA LA FONDAZIONE PER LA FINANZA SOLIDALE... 4 Giugno 2026 PARMA, L’ATLANTE DEL FUTURO E LA SFIDA DELLE... 4 Giugno 2026 UMANESIMO E TECNOLOGIA: QUALE FUTURO PER L’UOMO? di... 4 Giugno 2026 ESSERE IN RELAZIONE: LEGAMI, TECNOLOGIA, AMBIENTE E NUOVE... 4 Giugno 2026 FESTA DELL’EUROPA AL CONVITTO MARIA LUIGIA: GIOVANI, MEMORIA... 20 Maggio 2026 EDUCARE ALLA PACE di Maria Vittoria Ablondi, studentessa... 20 Maggio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ