Borgo NewsCrocevia REFERENDUM: SUD CONTRO NORDIO? di Riccardo Campanini di BorgoAdmin 2 Aprile 2026 di BorgoAdmin 2 Aprile 2026 349 Nelle ore successive allo spoglio delle schede del referendum sulla giustizia, mentre veniva additato come principale responsabile della sconfitta, al ministro Nordio sarà forse venuto in mente il celebre aneddoto di quel tenore, che, contestato apertamente dal pubblico, si rivolse agli spettatori dicendo “Fischiate me? Sentirete il baritono!”. Che, nel caso del referendum, aveva le sembianze del sottosegretario Delmastro, costretto infatti a dimettersi poche ore dopo assieme ad un’altra protagonista in negativo della performance dei fautori del sì, la responsabile di Gabinetto di Nordio Giusi Bartolozzi (la quale, quando parlava di “plotone di esecuzione”, mai avrebbe pensato di soccombere sotto il fuoco amico….) Il tenore, pardon il Ministro Nordio, è invece rimasto al suo posto, pare a malincuore e solo dietro pressione della Presidente del Consiglio. Ma resta (per lui ma soprattutto per la maggioranza di governo) il problema di un risultato ben al di sotto delle attese e soprattutto della debacle del “sì” nelle Regioni del Sud, risultata decisiva per la vittoria del no. Va detto, come premessa, che il voto dell’Italia meridionale è sempre stato caratterizzato da una notevole volatilità, specie se confrontato con quello del resto d’Italia – basti pensare alle Regioni del Nord-est, storicamente guidate dal centro-destra, o all’area tosco-emiliana, ”feudo” inattaccabile delle amministrazioni progressiste. Da Roma in giù, invece, a parte il caso di Campania e Puglia, i “ribaltoni” sono piuttosto frequenti e imprevedibili, e anche il voto referendario non è sfuggito a questa tendenza. Ma proprio per questo il voto di queste Regioni è forse il “termometro” più indicativo degli umori e dei cittadini rispetto al quadro politico nazionale; e se nel caso del Referendum ha contato ovviamente il merito del quesito, non vi è dubbio che la netta vittoria del “no” debba essere interpretata anche come una sorta di ultimatum al Governo in carica, che evidentemente sta deludendo molti cittadini del Sud, e non solo. In più, alla bocciatura del referendum non è probabilmente estraneo il timore che quella della giustizia faccia parte di un “pacchetto” di riforme istituzionali comprensivo anche della cosiddetta “autonomia differenziata”, che, a dispetto delle rassicurazioni dei suoi fautori, viene evidentemente vista come un’ulteriore penalizzazione delle regioni meridionali; timore che ha pertanto spinto a votare “no” con l’intenzione, e la speranza, di bloccare o ritardare anche quest’ultima riforma. Ma un peso l’hanno avuto anche altri provvedimenti dell’attuale Governo, come l’abolizione del reddito di cittadinanza o i tagli alla spesa sanitaria, che hanno inciso pesantemente su un quadro economico e sociale già problematico come quello di diverse aree dell’Italia del Sud. Oltre che contro la separazione delle carriere, dunque, il voto meridionale è anche un appello a non “separare” la parte più ricca e progredita del Paese da quella che si trova in maggiore difficoltà; e si può stare sicuri che chi saprà rispondere meglio e in modo più convincente a questo appello ha ottime probabilità di vincere le elezioni del prossimo anno. Pe ora, rimanendo in “clima” referendario, è facile pronosticare che un’eventuale quesito sull’efficacia delle politiche – locali e nazionali – messe in campo fino ad oggi per il rilancio delle regioni meridionali otterrebbe una valanga di “no”. 0 FacebookWhatsappEmail post precedente LEGGERE LA CITTA’: IL PASSO DEI TEMPI di Paolo Giandebiaggi e Alessandro Bosi post successivo OLTRE L’ORDINE LIBERALE: LA CINA E L’ALTERNATIVA AL SISTEMA INTERNAZIONALE – 14.04.2026 ORE 17.30 SEDE IL BORGO Dalla stessa sezione PERSONE, TERRITORIO, CITTÀ: MANEGGIARE CON CURA! di Riccardo... 25 Giugno 2026 C’È ANCORA DOMANI? di Lucia Mirti 4 Giugno 2026 DALLA REGGIA A REGGIO: SE LA PRINCIPESSA VA... 20 Maggio 2026 IL SALUTO DI LUCIA MIRTI, NUOVA PRESIDENTE DE... 6 Maggio 2026 SPORT E CITTADINANZA: L’ITALIA IN FUORIGIOCO di Riccardo... 16 Aprile 2026 LE (BUONE) AZIONI DELLA PACE di Riccardo Campanini 19 Marzo 2026 ROGOREDO, TRA CORTINA E SANREMO di Riccardo Campanini 5 Marzo 2026 PIOVE, REGIONE LADRA! di Riccardo Campanini 17 Febbraio 2026 IL DITO (S)PUNTATO DEGLI ADULTI di Riccardo Campanini 29 Gennaio 2026 2026: TRA LA VIA DEL DIRITTO E IL... 15 Gennaio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ