PERSONE, TERRITORIO, CITTÀ: MANEGGIARE CON CURA!  di Riccardo Campanini

di BorgoAdmin

Qualcuno/a si sarà forse stupito, o avrà pensato di non avere capito bene, quando la nostra Presidente, nel corso del Borgoday del 16 giugno (vedi articolo nella Piazza) ha accomunato sotto la caratteristica della ” cura”  le due donne premiate nell’occasione .  Termine, questo, assolutamente pertinente con l’incarico svolto da Silvia Santuro, Responsabile dell’Hospice della nostra città, ma che invece sembra non corrispondere affatto con il curriculum di Angela Gotelli, l’altra premiata (alla memoria), unica donna Costituente della nostra Provincia, nonché Deputata e Sindaco di Albareto. Cosa c’entra infatti – si saranno chiesti gli “scettici” di cui sopra – la politica con la cura?!  A meno che non ci riferisca al fatto che qualche politico, anzi qualche Capo di Stato ha urgente bisogno di essere curato (“da uno bravo, pero’ “, come diceva una nota pubblicità), visti i suoi evidenti segni di disagio psichico, parrebbe infatti del tutto ovvio che l’esercizio del potere stia agli antipodi di tutto ciò che è connesso con la parola “cura” nel suo senso più ampio, quindi non strettamente medico: sensibilità, attenzione, rispetto, delicatezza… Eppure sono tanti, anche se non fanno quasi mai notizia, gli Amministratori pubblici, soprattutto quelli a più diretto contatto con i cittadini e il territorio, che vivono il proprio ruolo istituzionale proprio con un atteggiamento di “cura” rispetto ai problemi, alle fragilità, alla “ferite” grandi e piccole che tutti i giorni si trovano davanti amministrando la cosa pubblica su mandato dei cittadini. Prendendo sul serio, consapevolmente a no, la celebre affermazione di Paolo VI secondo la quale “la politica è la più alta forma di carità”.

La scelta de “Il Borgo” di premiare chi ha dedicato la sua vita alla cura nelle sue varie accezioni, compresa appunto la sua dimensione “pubblica”, è poi la conferma di una consolidata tradizione, ormai vicina al traguardo dei 50 anni, che ha visto nell’attenzione alla città in generale, e a Parma in particolare, la stella polare del suo impegno culturale. Anche nel programma dell’anno sociale 2026-2027, in corso di definizione in queste settimane, si prevede di mettere a fuoco alcuni dei temi cruciali per il presente e il futuro di Parma, visto anche l’imminente rinnovo dell’amministrazione comunale. Per saperne di più, basta portare un po’ di pazienza fino a settembre, quando ripartirà l’attività de “Il Borgo” e anche di questa newsletter, che al termine di una anno come sempre intenso, si concede qualche mese di meritato riposo.

Buone ferie anche ai nostri lettori e lettrici da parte della Presidente, del Direttore e di tutta la Redazione di Borgonews!

 

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