Borgo NewsLa PiazzaSlider Posts PER UN UMANESIMO INDUSTRIALE: A PARMA LA IIª EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA NARRAZIONE INDUSTRIALE di Giuseppe Iotti di BorgoAdmin 13 Novembre 2025 di BorgoAdmin 13 Novembre 2025 822 «Io penso la fabbrica per l’uomo, non l’uomo per la fabbrica». A questa visione di Adriano Olivetti è dedicato il Festival della Narrazione Industriale, che torna a Parma dal 24 al 29 novembre 2025 con la sua seconda edizione, dal titolo emblematico Per un umanesimo industriale. L’obiettivo del festival è chiaro: esplorare, attraverso la letteratura, la fotografia, il teatro e la cultura d’impresa, il rapporto tra lavoro e collettività, tra progresso e responsabilità sociale. Dopo il successo della prima edizione del 2024, l’appuntamento – patrocinato dal Ministero della Cultura, enti locali e associazioni culturali tra cui il Borgo, sostenuto da aziende e associazioni imprenditoriali, e organizzato in collaborazione con l’Università di Parma – si propone come un punto d’incontro tra mondo produttivo e sguardo artistico, dove l’industria diventa racconto, esperienza e riflessione collettiva. Al centro di una settimana di incontri ed eventi disseminati in vari luoghi della città ci sarà la riflessione su come l’impresa possa essere un luogo non solo di produzione, ma anche di crescita personale e comunitaria. È l’eredità più viva di Olivetti, che torna ad affacciarsi nella società odierna, rivitalizzata nella prospettiva delle nuove generazioni da una spiccata sensibilità per nuove sfide etiche e sociali: la richiesta di un’imprenditorialità sostenibile sul piano dell’impatto ambientale e di un lavoro conciliabile con le esigenze della vita extra lavorativa. Quest’anno il Festival consolida la sua vocazione nazionale, intrecciando collaborazioni con realtà di lunga tradizione come il Premio Biella Letteratura e Industria e l’Archivio Storico Olivetti, punto di riferimento per la cultura d’impresa italiana. L’intento è creare una rete di eventi e sinergie capace di connettere luoghi, storie e immaginari attorno al tema del lavoro industriale e delle sue metamorfosi. Ulteriore elemento di novità è l’esperienza dello “scrittore di fabbrica”, esperienza proposta dall’imprenditore e scrittore Corrado Beldì e vissuta e raccontata da Emanuele Aldrovandi. Il Festival apre LUNEDÌ 24 NOVEMBRE alle 11 all’Oratorio Novo della Biblioteca Civica, con l’inaugurazione ufficiale e la mostra Il sistema culturale Olivetti, un omaggio alla straordinaria rete di cultura e innovazione generata dall’impresa di Ivrea. Nel pomeriggio, al Centro Congressi S. Elisabetta del Parco delle Scienze, si terrà la conferenza L’architettura della Biblioteca Centrale Olivetti, con Alessandro Tassi Carboni, Daniele Boltri e Marcella Turchetti, moderati dalla giornalista Katia Golini. MARTEDÌ 25 NOVEMBRE al Museo Glauco Lombardi sarà protagonista il drammaturgo Emanuele Aldrovandi, insieme a Corrado Beldì e Alberto Albertini, con la restituzione del laboratorio Lo scrittore residente: l’esperienza alla Laterlite S.p.A., un esempio di come la scrittura possa farsi strumento di esplorazione e racconto del lavoro. MERCOLEDÌ 26, lo Spazio 51 di Palazzo Giordani ospita un doppio appuntamento: la presentazione del libro di Giuseppe Lupo, Storia d’amore e macchine da scrivere, in dialogo con Aldo Tagliaferro (Gazzetta di Parma) e, a seguire, la restituzione del laboratorio universitario Raccontare l’impresa – Premio 2025, con il fotografo Marco Gualazzini e Luca Signaroldi, coordinati da Isotta Piazza. GIOVEDÌ 27, di nuovo all’Oratorio Novo, si parlerà di Olivetti e la Cultura: le biblioteche e le riviste Olivetti, con Cristina Accornero e Anna Maria Viotto, introdotte da Giuseppe Lupo. Un appuntamento che riporta al centro il pensiero olivettiano come modello di dialogo fra innovazione tecnologica e crescita intellettuale. Il VENERDÌ 28 , presso l’Auditorium C. Mattioli, il Festival ospita la conferenza Dalla crisi del modello industriale all’era dell’intelligenza artificiale, dedicata alla storia del Premio Biella Letteratura Industriale. Tra gli ospiti Alberto Sinigaglia, Mariangela Gasparetto, lo scrittore ed editor Antonio Franchini e Tiziano Toracca, in un confronto che unisce passato e futuro del lavoro, ma anche rappresentazione narrativa di un tema sempre più al centro della letteratura italiana degli anni Duemila. La chiusura, SABATO 29 NOVEMBRE, sarà nel segno della grande narrazione: Al Palazzo Soragna, sede dell’Unione Parmense degli Industriali, Beppe Severgnini dialogherà con la giornalista Patrizia Ginepri su La letteratura e l’industria americana, un incontro realizzato con il contributo del Gruppo Barilla, a conferma del legame virtuoso tra impresa e cultura. In serata, al Teatro Europa, l’omaggio a Primo Levi con il reading La chiave a stella, interpretato da Carlo Varotti, chiuderà simbolicamente il cerchio del festival: dalle mani dell’operaio alla parola dello scrittore, dal fare al pensare. Il Comitato Scientifico del Festival, presieduto dalla professoressa Isotta Piazza dell’Università di Parma, riunisce figure di primo piano del mondo accademico, giornalistico e culturale, tra cui Giancarlo Gonizzi (Archivio Storico Barilla), Katia Golini e Claudio Rinaldi (Gazzetta di Parma), Giuseppe Lupo (Università Cattolica di Milano), Tiziano Toracca (Università di Udine), Diego Varini e Carlo Varotti (Università di Parma). In un’epoca in cui l’automazione e l’intelligenza artificiale ridisegnano il lavoro, il Festival della Narrazione Industriale invita a riflettere su un modello alternativo di progresso, che non rinunci alla centralità dell’uomo. A Parma, per una settimana, la cultura d’impresa diventa laboratorio di idee, memoria e visioni: un racconto collettivo che prova a immaginare, ancora una volta, un umanesimo possibile. Guarda il pdf folder completo FNI festival industriale 2025 umanesimo 0 FacebookWhatsappEmail post precedente PER UNA CHIESA LIEVITO DI PACE E DI SPERANZA di Franco Ferrari post successivo L’ARCIVESCOVA DI CANTERBURY E LA QUESTIONE MASCHILE di Carla Mantelli Dalla stessa sezione VITTORIO BACHELET. LA FORZA MITE DEL SERVIZIO –... 25 Agosto 2026 BORGODAY: IL BORGO PREMIA SILVIA SANTURO E ANGELA... 25 Giugno 2026 “FAR CRESCERE LA TECNICA SENZA FAR REGREDIRE IL... 25 Giugno 2026 EURO DIGITALE, L’ACCORDO C’È. 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