Borgo NewsCrocevia PER QUALCHE SEGGIO IN PIÙ di Riccardo Campanini di BorgoAdmin 17 Settembre 2026 di BorgoAdmin 17 Settembre 2026 337 La legge, si sa, è uguale per tutti. Però ci sono leggi e leggi: quelle scritte pensando all’interesse generale o almeno della maggioranza dei cittadini; e quelle – divenute frequenti negli ultimi decenni- soprannominate ” ad personam”, ossia ideate per favorire una o più persone in particolare. Ora a queste due fattispecie se ne sta aggiungendo una terza, che, con un neologismo latino che farebbe inorridire Cicerone, si potrebbe denominare “ad coalitionem”. Il riferimento va ovviamente alla proposta di legge elettorale in discussione in queste settimane, che dalla sua prima stesura è stata ripetutamente modificata sulla base della ( presunta) convenienza dei partiti al governo: la soglia che fa scattare il premio di maggioranza viene così aggiornata sulla base dei sondaggi e oscilla su e giù, neanche fosse un titolo quotato in borsa; le firme necessarie ai ” partitini” per poter partecipare alla competizione elettorale sono a loro volta soggette a brusche variazioni; l’introduzione delle preferenze è una sorta di variabile impazzita, con i medesimi partiti che su questo tema cambiano idea da un giorno all’altro; e così via. Esperti, commentatori, studiosi della materia hanno giustamente fatto rilevare che la legge elettorale è – o dovrebbe essere – un elemento stabile nel tempo e non uno strumento a disposizione della maggioranza ( provvisoria) per garantire la propria permanenza al potere. Tra l’altro i sondaggi rivelano che la vittoria del centrodestra alle elezioni del 2027 è tutt’altro che certa e che quindi le nuove regole elettorali potrebbero persino rivelarsi un clamoroso autogol per i partiti che le vogliono introdurre. Stando così le cose un utile suggerimento a chi vuole preservare il potere è arrivato in questi giorni dal Presidente degli Stati Uniti, che ha promesso un premio in denaro agli elettori in occasione delle imminenti consultazioni di metà mandato Applicata al caso italiano, questa elergizione, in coerenza con l’impianto della nuova legge elettorale, potrebbe essere legata alla percentuale di voti ottenuti dalla coalizione di governo: più alto il successo del centrodestra, più consistente il premio per gli elettori Norma, questa, di sicuro effetto ma di altrettanto certa incostituzionalità… Sul ” pasticciaccio” della riforma elettorale incombe poi, come noto, l’ombra del generale Vannacci, il cui consenso potrebbe compromettere la vittoria del centrodestra una volta approvata la nuova legge, tanto che qualcuno vorrebbe ” imbarcare” il generale, aumentando così i consensi a destra ma con probabili “smottamenti” elettorali al centro. La speranza- o il sogno – dell’attuale maggioranza è quindi che, al momento di definire il perimetro delle alleanze, a Vannacci si possa rispondere come al quasi omonimo Jannacci ” Vengo anch’io? No tu no!”! Ma toccherebbe poi agli italiani “vedere ( di nascosto) l’effetto che fa” la nuova legge elettorale. 0 FacebookWhatsappEmail post precedente LETTURE IN CIRCOLO: L’ÉLITE TECNOLOGICA AL POTERE di Carla Mantelli post successivo RASSEGNA “LETTURE IN CIRCOLO” – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “ONNIPOTENTI” di Irene Doda – GIOVEDI’ 15 OTTOBRE ORE 17.30 – SEDE DE IL BORGO Dalla stessa sezione SEPARATI IN PATRIA: SE LE DIVISIONI SI MOLTIPLICANO ... 1 Ottobre 2026 PERSONE, TERRITORIO, CITTÀ: MANEGGIARE CON CURA! di Riccardo... 25 Giugno 2026 C’È ANCORA DOMANI? di Lucia Mirti 4 Giugno 2026 DALLA REGGIA A REGGIO: SE LA PRINCIPESSA VA... 20 Maggio 2026 IL SALUTO DI LUCIA MIRTI, NUOVA PRESIDENTE DE... 6 Maggio 2026 SPORT E CITTADINANZA: L’ITALIA IN FUORIGIOCO di Riccardo... 16 Aprile 2026 REFERENDUM: SUD CONTRO NORDIO? di Riccardo Campanini 2 Aprile 2026 LE (BUONE) AZIONI DELLA PACE di Riccardo Campanini 19 Marzo 2026 ROGOREDO, TRA CORTINA E SANREMO di Riccardo Campanini 5 Marzo 2026 PIOVE, REGIONE LADRA! di Riccardo Campanini 17 Febbraio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ