Borgo NewsLa Piazza L’INSEGNAMENTO SENZA TEMPO DI VITTORIO BACHELET di Nicola Granato di BorgoAdmin 19 Marzo 2026 di BorgoAdmin 19 Marzo 2026 232 La Sala consiliare del Comune di Parma ha ospitato martedì mattina 3 marzo il quarto ed ultimo incontro del ciclo di seminari “Le Interviste della legalità. Storie di impegno per la giustizia tra passato e presente”, organizzato da Il Borgo e dall’Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma. La giornata in memoria di Vittorio Bachelet, a 46 anni dall’efferato omicidio da parte delle Brigate Rosse, ha visto la partecipazione degli studenti e delle studentesse del Liceo Maria Luigia di Parma, straordinari protagonisti della giornata, che ha visto in particolare la presenza, in collegamento da remoto, di Giovanni Battista Bachelet, figlio di Vittorio, nonché docente di Fisica presso La Sapienza di Roma. L’incontro è stato introdotto dai saluti di Monica Cocconi, Responsabile scientifica dell’Osservatorio, che ha riportato l’importanza attualissima del ricordo di una figura così centrale nella storia della Repubblica del nostro Paese, tra impegno civico, lavoro accademico e servizio alle istituzioni. La prof.ssa Cocconi ha concluso ricordando un frammento della lettera letta dal figlio Giovanni il giorno dei funerali del papà Vittorio, un messaggio di preghiera, misericordia e di perdono, tanto potente quanto attuale. Sono seguiti i saluti istituzionali di Michele Alinovi, come Presidente del Consiglio Comunale e di Francesco De Vanna, Assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità, che si è concentrato sull’impegno di Bachelet nella salvaguardia dell’autonomia e indipendenza dei magistrati, altro messaggio profondamente contemporaneo. Successivamente, si è dato spazio ai relatori della giornata: Nicola Granato, Corrado Truffelli e infine Giovanni Battista Bachelet. Il primo ha ricostruito la vita e la storia di Bachelet, dai primi passi nel mondo dell’associazionismo cattolico e il suo impegno per riformare l’Associazione Cattolica, imprimendone una svolta democratica e religiosa. La narrazione ha poi ceduto il passo al Bachelet Professore e come uomo delle istituzioni, in particolare nel suo mandato, dal 1976, da Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM). Il prof. Truffelli ha raccontato ai giovani uditori la sua esperienza personale con Vittorio Bachelet, condividendo insieme importanti momenti nel momento di riforma dell’AC, ricordandolo soprattutto come uomo di dialogo e quanto sia stata importante il processo di democratizzazione dell’associazione. In particolare, Truffelli ha spiegato come il contributo di Bachelet sia stato centrale nel rendere laico l’impegno della Chiesa nella società, a prendere parta alla vita del Paese. Successivamente ha preso parola Giovanni Bachelet, che ha voluto concentrarsi sui ricordi di Bachelet come uomo, papà, responsabile nei suoi impegni e nel servizio verso il Paese, ma che non è mai venuto meno ai suo compiti da padre di famiglia, sensibile e presente nel contesto familiare. E’ stato un racconto fatto di ricordi, di insegnamenti che legano la sua memoria a quella del padre Vittorio, ma anche di scelte di grande libertà verso il figlio Giovanni, rappresentando uno straordinario messaggi per tutti i presenti e in particolare per i giovani studenti del Maria Luigia. Dopo questa prima parte dell’incontro, si è dato ampio spazio al contributo di questi ultimi, che dietro lo stimolo prezioso dei Professori e delle Professoresse accompagnatori, hanno riprodotto un podcast/intervista che ha fatto “rivivere” Bachelet. A più voci hanno immaginato di rivolgergli diverse domande, tra curiosità e preziosi insegnamenti richiesti per affrontare la vita di tutti i giorni e per la loro crescita da adulti. È stato un momento particolarmente emozionate, che ha suggellato quanto incontri di questo tipo possano far avvicinare i più giovani a figure così importante della nostra storia repubblicana, mostrando, al tempo stesso, il lato più umano della loro storia e nel caso del Professore Bachelet, anche del suo sacrificio. Vittorio Bachelet nato a Roma il 20 febbraio 1926, è stato vittima di un omicidio efferato all’età di 54 anni da parte delle Brigate Rosse, al termine di una lezione come molte altre, all’ingresso del Dipartimento di Scienze Politiche della Sapienza di Roma. Il suo omicidio è stato definito dall’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini come “il più grave delitto che sia stato consumato in Italia”. Da Vicepresidente del CSM è divenuto autorità di riferimento dell’intero sistema giudiziario, invitando i magistrati a contrastare il terrorismo con il proprio lavoro quotidiano, senza paura. Con coraggio ha impresso importanti riforme nel mondo delle istituzioni e in quello dell’associazionismo cattolico. L’eredità del suo insegnamento viene tramandato e ci raggiunge come la cristallina testimonianza di chi intende la vita come un servizio. L’incontro si è infine concluso con numerose domande rivolte dagli studenti e le studentesse ai relatori, in particolare molte (anche curiosità) al figlio Giovanni e al Prof. Truffelli, in particolare chiedendo di ricordare le esperienze personali che ha condiviso con Vittorio Bachelet. Questa quarta intervista della Legalità ci lascia il chiaro messaggio dell’importanza e centralità dell’azione democratica, come base di dialogo intergenerazionale, perché come ci ricordano le parole di Vittorio Bachelet: “La democrazia è conquista e vittoria quotidiana contro la sopraffazione, e difesa dei diritti faticosamente conquistati. Questa non è la via più lunga per una maggiore giustizia nella società: è l’unica via”. 0 FacebookWhatsappEmail post precedente LE POLITICHE PER LE FAMIGLIE DEVONO CAMBIARE PASSO di Alessandro Volta post successivo “LEGGERE LA CITTA’”: CONVERSAZIONE A DUE VOCI NELL’AULA DEI FILOSOFI – 25.03.2026 ORE 18.00 – UNI PR SEDE CENTRALE Dalla stessa sezione È NATA LA FONDAZIONE PER LA FINANZA SOLIDALE... 4 Giugno 2026 PARMA, L’ATLANTE DEL FUTURO E LA SFIDA DELLE... 4 Giugno 2026 UMANESIMO E TECNOLOGIA: QUALE FUTURO PER L’UOMO? di... 4 Giugno 2026 ESSERE IN RELAZIONE: LEGAMI, TECNOLOGIA, AMBIENTE E NUOVE... 4 Giugno 2026 FESTA DELL’EUROPA AL CONVITTO MARIA LUIGIA: GIOVANI, MEMORIA... 20 Maggio 2026 EDUCARE ALLA PACE di Maria Vittoria Ablondi, studentessa... 20 Maggio 2026 IL BORGO A “PARMA EUROPA” SU 12 TV... 20 Maggio 2026 OLTRE L’OSSESSIONE DEL PIL di Carla Mantelli 20 Maggio 2026 DA RICCARDO A LUCIA di Carla Mantelli 6 Maggio 2026 “FARE DEMOCRAZIA”: UN’ALTRA TAPPA DI BORGOLAB di Silvana... 6 Maggio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. 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