Borgo NewsCrocevia L’ESTATE DE “IL BORGO”: LA CITTA’ IN VALIGIA di Riccardo Campanini di BorgoAdmin 19 Giugno 2025 di BorgoAdmin 19 Giugno 2025 455 Con il tradizionale Borgoday (v. articoli nella Piazza e nei Ponti) è terminata nel modo migliore l’attività de “Il Borgo” per l’anno 2024-2025. Come di consueto sono state tante ed importanti le iniziative promosse dal nostro Circolo, che è già proiettato sul programma da realizzare nel 2025-2026, dopo le (meritate) ferie estive, e sulle domande che inevitabilmente accompagnano questo momento di riflessione: quali i temi e i problemi più rilevanti per la nostra città’? Quali i punti di forza e di debolezza del tessuto sociale, economico e culturale del nostro territorio che necessitano di approfondimento e di discussione? Da questo punto di vista possono risultare particolarmente utili e preziosi i dati demografici relativi al 2024 forniti nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale, primo tra tutti l’aumento della popolazione residente, che peraltro è un dato ormai costante da diversi anni. Considerato che, come noto, il saldo demografico di Parma è da tempo negativo, questo significa che l’aumento della popolazione è dovuto al trasferimento nella nostra città di persone provenienti da altri territori. Parma è insomma è una città attrattiva, a dispetto di chi la dipinge come pericolosa e in balia della criminalità e del degrado; e a conferma di questa attrattività vi è la crescita, anch’essa consolidata, degli studenti provenienti da altri territori che si iscrivono all’Ateneo di Parma e ad altri luoghi di studio, come il Conservatorio e il Collegio europeo. Naturalmente l’aumento della popolazione comporta anche la necessità di offrire ai nuovi arrivati i servizi necessari, primo fa tutti un’abitazione idonea; e proprio questa è una delle maggiori criticità cui Parma dovrà fare fronte nei prossimi anni e a cui il nostro Circolo intende dedicare una specifica attenzione. Un altro dato interessante, strettamente collegato al precedente, è la percentuale di popolazione di origine straniera, pari oggi a circa un residente ogni cinque; anche in questo caso è evidente la distanza tra questa realtà e la comunicazione, generalmente allarmistica e sensazionalista, che continua a parlare degli immigrati come di una ”emergenza” foriera di chissà quali problemi, quando invece invece si tratta di una una realtà ormai strutturale e “normale” delle società contemporanee. E in questo contesto, a smentire ulteriormente un approccio allarmistico all’argomento, è significativo anche il dato sulle nazionalità maggiormente presenti a Parma, che vede ai primi posti romeni/e, moldavi/e e filippini/e: tre etnie a grande maggioranza di tradizione cristiana, quindi ben lontane dallo stereotipo ricorrente dell’immigrato musulmano, magari anche “integralista” e quindi estraneo ai valori occidentali.Si direbbe insomma, a leggere questi e altri dati relativi alla nostra città, che la prima cosa da fare per affrontare in maniera corretta ed adeguata le tante sfide che ess si trova di fronte è mettersi alle spalle pre-giudizi e luoghi comuni e provare a guardare la realtà così com’è. Senza naturalmente entrare nei dettagli, si può già anticipare che a partire da settembre ”Il Borgo” proverà appunto ad esaminare e approfondire i principali problemi della città con uno sguardo obiettivo e attento a coglierne le tante dimensioni presenti in ciascuno di essi. Ma prima di ripartire col nuovo programma il nostro Circolo – e questa newsletter – si concede la consueta pausa estiva, tempo di meritato riposo ma anche occasione di riflessioni e di progetti. Al temine di questa annata, impegnativa ma ricca di articoli e di commenti, relativi in particolare all’attività e al programma de “Il Borgo”, durante la quale abbiamo cercato di rendere la Newsletter sempre migliore per puntualità, completezza e qualità, come Redazione vogliamo ringraziare: I collaboratori che con i loro interventi hanno impreziosito la Newsletter; l’agenzia “P 40 – identità e comunicazione”, che l’ha resa sempre più leggibile e gradevole; tutti i fedeli lettori che ci seguono e ci sostengono. Il momento storico che stiamo vivendo è difficile e incerto, per cui l’augurio che vogliamo rivolgere a tutti/e, oltre che di un giusto riposo estivo, è quello di essere capaci di resilienza, attenzione, impegno personale ad operare per la pace, la solidarietà, la democrazia, ciascuno/a nel proprio ruolo, con la speranza di ritrovarci a settembre in un mondo migliore e pacificato. Graziano Vallisneri, Lucia Mirti, Carla Mantelli, Eugenio Caggiati, Tiziana Trolli, Monica Cocconi, Tiziano Cai, Anna Maria Ganapini. 0 FacebookWhatsappEmail post precedente “BORGODAY” 2025: L’IMPEGNO E LA FESTA post successivo OLTRELEMURA DEL 19.09.2025 a cura di Graziano Vallisneri Dalla stessa sezione PERSONE, TERRITORIO, CITTÀ: MANEGGIARE CON CURA! di Riccardo... 25 Giugno 2026 C’È ANCORA DOMANI? di Lucia Mirti 4 Giugno 2026 DALLA REGGIA A REGGIO: SE LA PRINCIPESSA VA... 20 Maggio 2026 IL SALUTO DI LUCIA MIRTI, NUOVA PRESIDENTE DE... 6 Maggio 2026 SPORT E CITTADINANZA: L’ITALIA IN FUORIGIOCO di Riccardo... 16 Aprile 2026 REFERENDUM: SUD CONTRO NORDIO? di Riccardo Campanini 2 Aprile 2026 LE (BUONE) AZIONI DELLA PACE di Riccardo Campanini 19 Marzo 2026 ROGOREDO, TRA CORTINA E SANREMO di Riccardo Campanini 5 Marzo 2026 PIOVE, REGIONE LADRA! di Riccardo Campanini 17 Febbraio 2026 IL DITO (S)PUNTATO DEGLI ADULTI di Riccardo Campanini 29 Gennaio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ