LA SICUREZZA INTEGRATA DI COMUNITÀ  di Monica Cocconi

di BorgoAdmin

Molto riuscito e partecipato l’incontro del 20 maggio scorso, che ha avuto come protagonista l’assessore Francesco De Vanna, intervistato da Monica Cocconi nel contesto del percorso sull’ascolto, da parte del Circolo il Borgo, degli assessori dell’attuale Giunta del Comune di Parma a metà del mandato amministrativo. Uno degli assessori più giovani e con un percorso universitario qualificato da un Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche ed un’esperienza di didattica e ricerca presso il Centro interuniversitario sulle discriminazioni e le vulnerabilità dell’Università di Modena, De Vanna rappresenta senza dubbio una punta di diamante dell’attuale Governo della città. Fra l’altro è suo merito la redazione del programma politico che ha portato il Sindaco Guerra a conquistare il Governo della città.

De Vanna ha la responsabilità di deleghe rilevanti come quelle sui lavori pubblici e la sicurezza che sono quasi tutti i giorni nell’occhio del ciclone per gli interessi in gioco e il risalto sulla stampa cittadina. All’inizio dell’incontro l’assessore ha spiegato come l’esecuzione dei lavori pubblici non solo sia in linea con il cronogramma del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ma punti a riqualificare edifici e luoghi che sono veicoli di socialità e prossimità fra i cittadini e cittadine.    Riguardo la delega sulla legalità l’assessore ha messo in luce come la cittadinanza onoraria di Parma conferita a don Luigi Ciotti rappresenti un passaggio molto significativo della concezione di legalità che impronta il suo mandato amministrativo. Questa ha un significato plurale e riunisce istanze di giustizia sociale e di superamento delle discriminazioni. Ha sottolineato i rapporti con l’Osservatorio sulla legalità dell’Università di Parma, sanciti da una Convezione, e l’impegno coeso con l’Associazione libera.

Sicuramente la delega sulla sicurezza è quella su cui si concentra maggiormente l’attenzione dei cittadini e delle cittadine perché riguarda un bene comune da tanti avvertito come fondamentale per una serena convivenza. De Vanna ha posto l’accento sulla concezione complessa e plurale della sicurezza integrata di comunità, idea centrale del suo mandato, in cui confluiscono profili differenti come il disagio sociale, il degrado ambientale, le povertà, l’invecchiamento e la solitudine delle persone, tutti fattori di cui prendersi cura per migliorare la qualità della vita cittadina. L’amministrazione comunale ha fatto ogni sforzo per rafforzare una condizione e una percezione collettiva di sicurezza: ha assunto street tutor, vigili di quartiere e ha partecipato al Comitato ordine e sicurezza presieduto dal Prefetto.

Infine nella delega sul verde pubblico si è riusciti, quest’anno, a comunicare meglio e ad affrontare in modo più adeguato il difficile equilibrio fra tutela della biodiversità, che richiede zone a sfalcio ridotto, e cura del decoro urbano.    Nel complesso un bilancio di metà mandato molto proficuo e intenso che aspetta solo di essere proseguito, con la stessa cura e determinazione, nell’ultimo scorcio.

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