IL NUOVO PERCORSO DI SAN LEONARDO di Nicola Florindo

di BorgoAdmin

Il 5 Maggio del 2004 la sirena della ditta Bormioli Rocco ha fischiato per l’ultima volta. Quella sirena suonava al cambio dei turni di lavoro , alle 6, alle 14 e alle 22 .Quella mancanza inizialmente ha significato  smarrimento . Era dal 1904 che la Fabbrica del vetro aveva cominciato a produrre ,con uno sparuto numero di dipendenti .Nel 1982  raggiunge però la quota di 2400. La ditta Bormioli costituisce di fatto la nascita del Quartiere San Leonardo.  Dopo la seconda guerra mondiale, una rapida urbanizzazione modifica la struttura del Quartiere. Nasce il problema del bisogno abitativo: per fronteggiare il rapido processo migratorio  di famiglie dei dipendenti provenienti prima  dalle campagne di Cortile San Martino, poi dagli Appennini, in seguito dal Sud infine da altri continenti, Africa e India. Notevoli sono stati  da allora i cambiamenti intervenuti , nella struttura della popolazione nei servizi e nelle esigenze di nuovi bisogni: la necessità di spazi di aggregazione della comunità ed il recupero dell’area Bormioli .  Da anni questi due problemi sono al centro del dibattito in Quartiere. Un riferimento culturale è il testo “ Rammendo delle periferie” dove Renzo Piano individua proprio la periferia come la città del futuro, quella dove si concentra l’energia umana e quella che lasceremo in eredità ai nostri figli . Le prospettive attuali mettono in evidenza  alcune  ipotesi  di lavoro .

La prima è quella della collocazione  del “ Museo del vetro“ in area Bormioli, sulla scia di un accordo tra  l’Associazione  “Gruppo medaglie d’oro Bormioli Rocco“ , di cui è Presidente Luciana Boschi  ed il Comune  di Parma .  Accordo successivo al divieto espresso dalla Sovraintendenza di demolizione degli edifici esistenti  in quanto  “architettura industriale . La seconda è la attivazione di un Centro socio-culturale  nella stessa area ( Biblioteca , archivio, spazi di socializzazione , servizi vari ecc. , ) su iniziativa dell’Associazione Amici Biblioteca S. Leonardo s.r.l. ,di cui è Presidente Giovanni Galli . Fondata nel 2017 da un gruppo di cittadini per il recupero  e lo sviluppo del Quartiere, tale Associazione ha svolto e continua a svolgere una importante attività collaborativa con le Istituzioni ed il Volontariato . In particolare cura le relazioni con il Comune , l’Università , le Aziende sanitarie, le Scuole del Quartiere , l’Associazione Medaglie d’oro Bormioli  e tutte le altre Associazioni di Quartiere, con particolare riferimento  a quelle rappresentate nel Tavolo Cultura. A questo percorso si aggiunge anche l’ipotesi di collocazione nella stessa Area Bormioli di una Casa  della Comunità , di cui al DM 77 del 2022. Su tale ipotesi l’Associazione ha da tempo favorito  lo sviluppo di uno studio progettuale ,con primi riscontri elaborativi . La terza è l’impegno di   sezioni di lavoro  nell’ambito della Associazione:  Gruppo Storia coordinato da  Lucilla Delpogetto, Gruppo Lettura coordinato da Roberto Andaloro, Gruppo Arte contemporanea coordinato da Maria Pia Arrigoni, Gruppo Leggendarie coordinato da Donatella D’Agostino, Gruppo popolare di cultura scientifica, coordinato da Giovanni Galli. Gruppi di lavoro ai quali recentemente hanno offerto collaborazioni specifiche Giuseppe Bertini,Franca Manzini ,Gianluca Bottazzi , Valerio Cervetti, Ubaldo Delsante, Andrea Cattabiani, Gloria Bianchino, Maria Giovanna Arrigoni .

Si confida che entro l’anno si possa chiarire la condizione proprietaria dell’area ex-Bormioli in modo tale da poter rendere possibile la realizzazione dei progetti  citati .

 

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