Borgo NewsLa Piazza I REFERENDUM DI GIUGNO: ISTRUZIONI PER L’USO (1) di Guido Campanini di BorgoAdmin 20 Maggio 2025 di BorgoAdmin 20 Maggio 2025 354 Pubblichiamo la prima parte di un utile vademecum sui referendum dell’8 e 9 giugno, che riprende le informazioni e le spiegazioni fornite nel corso dell’incontro organizzato dal MEIC di Parma dal titolo “Cittadinanza e lavoro – i referendum dell’8-9 giugno. Comprendere per decidere”. In questo articolo vengono presentati i quesiti sulla cittadinanza e il primo di quelli sul lavoro, mentre i successivi 3 su questo argomento verranno illustrati nella prossima newsletter. QUESITO SULLA CITTADINANZA – riduzione d 10 a 5 anni per la cittadinanza agli stranieri – SCHEDA color GIALLO CHIARO «Volete voi abrogare l’articolo 9, comma 1, lettera b), limitatamente alle parole “adottato da cittadino italiano” e “successivamente alla adozione”; nonché la lettera f), recante la seguente disposizione: “f) allo straniero che risiede legalmente da almeno dieci anni nel territorio della Repubblica.”, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante nuove norme sulla cittadinanza”?» Il quesito non interviene sul dibattito fra ius sanguinis (principio attualmente vigente), ius soli o ius culturae – e non può intervenire, poiché un referendum può solo abrogativo delle norme vigenti. Chi vota SI’, vuole accorciare i lunghissimi tempi necessari perché un cittadino non italiano ottenga la cittadinanza italiana. Oggi occorrono dieci anni di permanenza legale in Italia (un tempo esagerato), più il tempo della pratica, che in media dura dai cinque ai sette anni – ma talvolta anche di più. La vittoria del SI’ (sempre che si raggiunga il quorum) porterebbe da dieci a cinque gli anni di permanenza necessari per inoltrare la domanda – poi tocca alla nostra veloce burocrazia…Chi vota NO, vuol lasciare le cose come stanno. QUESITO SUL LAVORO – responsabilità stazione appaltante – SCHEDA color ROSATO «Volete voi l’abrogazione dell’art. 26, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” come modificato dall’art. 16 del decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106, dall’art. 32 del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modifiche dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, nonché dall’art. 13 del decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modifiche dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, limitatamente alle parole “Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici.” Il quesito interviene sulla responsabilità in solido delle aziende appaltatrici verso aziende sub-appaltanti. In caso di infortunio, anche le aziende appaltatrici verrebbero chiamate a contribuire all’indennizzo del lavoratore infortunato, non solo l’azienda (sub-appaltatrice) che lo aveva effettivamente assunto. I favorevoli al quesito argomentano che in questo modo l’azienda appaltatrice starà bene attenta, nell’assegnare i sub-appalti, anche a come l’azienda sub-appaltatrice garantisce la sicurezza dei propri lavoratori, e non guarderà solo agli aspetti economici. Inoltre. Sarà incentivata anche a compiere gli adeguati controlli sul rispetto delle norme di sicurezza. I contrari argomentano che in molti casi, specialmente per lavori molto specialisti, l’azienda appaltatrice non è in grado di valutare i requisiti di sicurezza delle aziende sub-appaltatrici. 0 FacebookWhatsappEmail post precedente DON LUIGI CIOTTI CITTADINO ONORARIO DI PARMA! post successivo SULL’EUROPA, SUI REFERENDUM: I PROSSIMI APPUNTAMENTI DE “IL BORGO” Dalla stessa sezione BORGODAY: IL BORGO PREMIA SILVIA SANTURO E ANGELA... 25 Giugno 2026 “FAR CRESCERE LA TECNICA SENZA FAR REGREDIRE IL... 25 Giugno 2026 EURO DIGITALE, L’ACCORDO C’È. MA LA VERA PARTITA... 25 Giugno 2026 LI HO LETTI E MI SONO PIACIUTI di... 25 Giugno 2026 È NATA LA FONDAZIONE PER LA FINANZA SOLIDALE... 4 Giugno 2026 PARMA, L’ATLANTE DEL FUTURO E LA SFIDA DELLE... 4 Giugno 2026 UMANESIMO E TECNOLOGIA: QUALE FUTURO PER L’UOMO? di... 4 Giugno 2026 ESSERE IN RELAZIONE: LEGAMI, TECNOLOGIA, AMBIENTE E NUOVE... 4 Giugno 2026 FESTA DELL’EUROPA AL CONVITTO MARIA LUIGIA: GIOVANI, MEMORIA... 20 Maggio 2026 EDUCARE ALLA PACE di Maria Vittoria Ablondi, studentessa... 20 Maggio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ