La Piazza LA VOCE DEI GIOVANI DOPO IL LORO PRIMO VOTO di Mafalda Bonati, Francesco Sansone, Massimo Nieddu di Redazione Borgo News 29 Settembre 2022 di Redazione Borgo News 29 Settembre 2022 550 Sullo scorso numero avevamo ospitato le riflessioni di tre giovani alla vigilia del loro primo voto. Ecco di seguito le loro valutazioni a “caldo” sull’esito delle elezioni del 25 settembre Astensionismo preoccupante Come tutti ben sappiamo, Domenica 25 Settembre si sono svolte le elezioni per il rinnovo del parlamento italiano e il giorno successivo ciascuno di noi ha potuto prendere visione dei risultati. Ovviamente, la lettura degli esiti elettorali, porta ad elaborare alcune riflessioni: ecco le mie. Il primo dato che mi è saltato all’occhio è quello riguardante la percentuale di votanti: la percentuale di coloro che si sono recati alle urne si è attestata attorno al 64%. Questo è il dato più basso di sempre: c’è stato un calo circa del 9% rispetto alle elezioni politiche del 2018! Ciò è sicuramente preoccupante poiché testimonia sfiducia e disinteresse nei confronti della “res publica” di una buona parte del popolo italiano. Per quanto riguarda gli esiti in senso stretto, è incontrovertibile che si possa essere compiaciuti oppure no dei risultati: l’importante è mantenere un senso critico circa l’operato delle istituzioni e non diventare incuranti dato che il ruolo del cittadino non si esaurisce nel momento in cui viene espressa la preferenza. _ Mafalda Bonati Tutti giù per terra Tump! E’ il rumore della caduta, fragorosa di una sinistra frammentata e incapace di strutturare politiche chiare e convincenti da proporre ai cittadini. Il risultato elettorale, a prescindere dal colore politico fa intravvedere però una nota positiva Più stabilità? Il fatto che una coalizione ben definita abbia raggiunto la maggioranza in parlamento ( cosa che non era successa nel 2018) potrebbe portare alla utopica durata di cinque anni questa legislatura (e magari anche il governo). Inoltre una sana alternanza di governo , con conseguente cambio di prospettiva potrebbe giovare al sistema. Certo non tutti saranno contenti ma questo è quello che il popolo sovrano ha deciso. L’augurio è che, a fronte di una maggiore stabilità e magari la risoluzione di importanti problemi non si blocchi il cammino verso il riconoscimento di diritti che gran parte del mondo sta già percorrendo, Italia compresa. _ Francesco Sansone Una sconfitta dura ma giusta Siamo nel post-elezioni, mi domando: cosa ci aspetta per il futuro? Il senso di incertezza è forte, la delusione e la tristezza per la sconfitta delle forze progressiste è palpabile in quegli ambienti che guardano alla tutela dei diritti, all’UE come la nostra Casa Comune, alla nostra generazione e all’ambiente. Una sconfitta dura, ma da cui si può ricavare qualcosa di positivo, forse è giunto il momento per alcuni di farsi un esame di coscienza, di guardarsi negli occhi e chiedersi apertamente “Cosa vogliamo essere?”, non è il momento di trovare scuse, ma di lavorare sui temi e di prepararsi a fare opposizione, magari ricucendo con gli alleati di una volta. Penso però che un aspetto fondamentale e che rappresenta una sconfitta collettiva è l’affluenza, pari quasi al 64%, il dato più basso nella storia repubblicana che dimostra una generale necessità di ripensare la classe dirigente del paese, di rivedere i programmi e di superare le scollature tra Stato reale e Stato legale. _ Massimo Nieddu 0 FacebookWhatsappEmail post precedente VERSO LE CASE DELLA COMUNITÀ di Tiziano Cai post successivo RIFLESSIONI SULL’ESITO DEL VOTO di Giorgio Pagliari Dalla stessa sezione COSA DEVE INSEGNARCI LA TORRIDA ESTATE 2026 di... 1 Ottobre 2026 NATALITÀ BENE COMUNE di Alfredo Caltabiano 1 Ottobre 2026 LE SCINTILLE DI FUTURO DI GIOVANNI FALCONE E... 1 Ottobre 2026 FEMMINICIDIO: UNA RIFLESSIONE AL MASCHILE di Stefano Freschi 1 Ottobre 2026 LETTURE IN CIRCOLO: L’ÉLITE TECNOLOGICA AL POTERE di... 17 Settembre 2026 LA PAROLA FEMMINICIDIO di Chiara Cacciani, giornalista 17 Settembre 2026 UN RITRATTO DI VITTORIO BACHELET, IL “PADRE FONDATORE”... 17 Settembre 2026 I MERCOLEDÌ DELLA BIOETICA: VENT’ANNI DI RIFLESSIONI E... 17 Settembre 2026 BORGODAY: IL BORGO PREMIA SILVIA SANTURO E ANGELA... 25 Giugno 2026 “FAR CRESCERE LA TECNICA SENZA FAR REGREDIRE IL... 25 Giugno 2026