È NATA LA FONDAZIONE PER LA FINANZA SOLIDALE di Alfredo Alessandrini

di BorgoAdmin

Si è costituita presso lo Studio del Notaio Borri la Fondazione per la Finanza Solidale che ha chiesto l’iscrizione al Registro Nazionale Terzo Settore; una volta ottenuta l’iscrizione la denominazione sarà Fondazione per la Finanza Solidale, Ente del Terzo Settore, Ente Filantropico.

La Fondazione nasce dall’esperienza maturata dall’Associazione Parma per la famiglia che, attraverso la Consulta per la Solidarietà e Coesione Sociale presieduta da Maria Paola Chiesi, ha sostenuto e realizzato numerosi progetti sociali assieme ad associazione di volontariato, del Terzo settore, del territorio di Parma.

La Fondazione nasce da Parma per la Famiglia che ha conferito l’intero patrimonio nella nuova realtà continuando le iniziative già in corso come il progetto Assieme per il Lavoro che crea l’incrocio automatico in forma digitale della domanda ed offerta di lavoro e il progetto di formazione all’educazione finanziaria promosso e realizzato con le Associazioni di volontariato e le associazioni di categoria.

Alla nascita della Fondazione hanno poi contribuito oltre all’Associazione la Società Chiesi, Emil Banca ed un gruppo di imprenditori locali e di privati.

L’obiettivo di questa Fondazione è particolarmente importante oggi in quanto i dati ISTAT certificano una perdita di potere d’acquisto delle famiglie e delle persone con l’aumento del rischio di esclusione sociale e un italiano su cinque è a rischio di povertà. La testimonianza concreta a livello locale è rappresentata dai dati di accesso alle Mense della Caritas e di Padre Lino.

Allora il ruolo della Fondazione emerge in modo evidente in quanto si occuperà della prevenzione delle fragilità economiche e sociali delle persone e delle famiglie, favorendo interventi e strumenti concreti di affiancamento e sostegno prima che  queste situazioni si trasformino in povertà, esclusione e in casi estremi con il ricorso alla finanza illegale.

La Fondazione si pone quindi l’obiettivo di sostenere anche economicamente progetti e interventi delle associazioni di volontariato e del terzo settore operanti sul territorio per costituire una vera rete di protezione dei soggetti fragili. Citiamo solo i principali filoni di intervento come la prevenzione dei rischi della famiglia:salute, casa, lavoro; sostegno e integrazione finanziaria delle famiglie deboli;sostegno alle persone non bancabili per sovra indebitamento e altre cause come malattia e morte.

La Fondazione, una volta ottenuta l’iscrizione nel Registro Unico del Terzo Settore come Ente Filantropico, si pone un secondo obiettivo: operare per la prevenzione del fenomeno dell’usura richiedendo l’accesso al fondo dedicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Di particolare importanza è l’azione di prevenzione dei rischi finanziari e dell’usura da esercitare attraverso un’opera capillare di educazione finanziaria a partire dalle scuole e proseguendo con specifici progetti con le Associazioni di volontariato e del terzo Settore e con le Associazioni di Categoria e imprenditoriali e con le Organizzazioni Sindacali.

Il nostro obiettivo è che attorno alla Fondazione si crei una rete di sostegno della città e della provincia per rafforzare i molteplici ambiti in cui opera.

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