NON PERDETE MAI IL SORRISO! di don Vittorio de Paoli

di BorgoAdmin

Pubblichiamo il testo integrale della significativa omelia pronunciata da don Vittorio de Paoli nella Basilica di San Vittore al Corpo – Milano per i defunti e i feriti del tragico rogo di Crans Montana – 

È meglio accendere una luce che maledire le tenebre

Sono giorni durissimi, difficili: per i migliori di voi potrebbero diventare giorni importanti. L’angoscia e il dolore fanno sgorgare da dentro lacrime, domande, emozioni, scelte. Con semplicità, con il cuore, restiamo tutti uniti, facciamo sentire la vicinanza e l’affetto a chi soffre, preghiamo per tutti i ragazzi che hanno perso la vita, per tutti i ragazzi feriti ricoverati negli ospedali, per le loro famiglie mamme papà fratelli sorelle nonni; in particolare noi della scuola Leopardi, preghiamo per i nostri amici che sono in ospedale al Niguarda, Filippo del Liceo Europeo e Antonio del Liceo scientifico sportivo, perché possano guarire presto e bene.

Mentre preghiamo per la Pace dei defunti e per le cure che stanno prestando ai feriti e mentre preghiamo per la forza dei genitori, prendiamoci cura tutti noi, ragazzi docenti genitori, con molta attenzione, delicatezza, serietà e profondità di ciò che in questi giorni ci si muove dentro, in profondità, nei pensieri, nel cuore e nell’anima: ascoltiamolo, parliamone, tiriamolo fuori, confidiamolo; siete fortunati avete bravissimi mamme, papà, professori, amici che vi vogliono bene e su cui potete sempre contare, di cui vi potete fidare; non tenetevi dentro tutto: ciò che soffocate dentro vi soffoca! Parlatene! Tirate fuori! Respirate! Una lacrima non brilla meno di una perla: ogni lacrima è preziosa perché tira fuori, racconta, confida, consegna: domande, emozioni, scelte!

Noi adulti vi chiediamo scusa: perdonateci! Per i nostri errori, per il nostro vivere troppo di lavoro e di soldi, per i nostri arrivismi, per l’ipocrisia delle adorate apparenze; per il mondo che vi lasciamo ,pieno di guerre, di morte, di violenze, di mancanza di rispetto; per chi ha pensato solo a guadagnare e ad arricchirsi a scapito della sicurezza e della vita di tanti ragazzi. Lottate per la vostra giusta sete e fame di giustizia e siate diversi, diversi da noi! Provate a lasciare un mondo migliore ai vostri figli! Non rinunciate mai ai vostri sogni e lottate per realizzarli, con tutte le forze! Si può vivere in questo mondo in un altro modo! Si può costruire un mondo diverso! Si può e quindi si deve! Non rinunciate mai a provarci!

Vigilate; che le paure che ora avete dentro, paura del male, del tragico, dell’incidente, della morte, non diventino paura di vivere! Non abbiate paura della vita, di vivere!Mi è stata regalata questa confidenza che io ora regalo a tutti voi: una mamma morendo disse a sua figlia: “per superare le avversità NON PERDERE MAI IL SORRISO, qualsiasi cosa succeda”!

“sorridere”: non significa superficialità ed evasione, ignorare il dolore, fingere che tutto vada bene

“sorridere” significa scegliere la vita! Scegliere di vivere, non di sopravvivere! Scegliere ogni mattina di amare la vita, di onorare la vita, di ringraziare per la vita; scegliere di desiderare una vita bella e felice, senza rinunciare al sogno della felicità; scegliere di credere in stessi, di vedere il positivo che siamo, che abbiamo, che facciamo.

“sorridere” è scegliere di gustare, godere, vivere i rapporti, le amicizie, gli affetti, la famiglia; vivendola pienezza del presente, prima che il tempo ce li porti via.

“sorridere” è scegliere di resistere, rialzarsi, andare avanti, ricominciare.

“sorridere” significa scegliere di non lasciarsi fermare o spezzare dai dolori, dai drammi, dalle delusioni, dalle paure, dalle ingiustizie. Il “sorriso” infatti è un atto della libertà, una scelta; è un modo di vivere, uno stile di vita, un habitus ,innanzitutto un atteggiamento interiore che poi si specchia nel volto e diventa dono, regalo prezioso per gli altri e per il mondo.

Il “sorriso” è una rivoluzione, una ribellione, una sfida, una lotta; è una forza silenziosa positiva dentro.

Il ”sorriso” è un’arma gentile contro le durezze e le cattiverie della vita, del mondo, delle persone; è un atto di coraggio quotidiano; è la scelta di continuare a credere nella Luce e nella Forza della Luce, nel Bene e nella Forza del Bene, nell’Amore e nella Forza dell’Amore; è la scelta di andare avanti.

Ragazzi, genitori: è meglio accendere una Luce che maledire le tenebre! Non lasciatevi spegnere, accendete le vostre luci, anche se piccole: tutte insieme incendieranno il mondo! Gli antichi latini per dire amare usavano il verbo diligere, preferire; amare una donna infatti significa preferirla a tante altre, amare un uomo significa preferirlo a tanti altri: amate, preferite la Vita! Non lasciatevi portare passivamente al guinzaglio dagli eventi, non lasciate che le cose accadano: fatevi sempre domande grandi, vivete emozioni profonde, fate con coraggio le vostre scelte! Ora alcuni vostri amici vi “sorridono” dal Cielo; lo dovete anche a loro: diventate adulti, uomini, donne, sposi, mamme, papà capaci di “sorridere”! Voi resterete ragazzi per sempre con loro e loro diventeranno grandi con voi! Ragazzi non abbiate paura di vivere: preferite, scegliete la vita, il positivo; non perdete mail il “sorriso”! il “sorriso” sia la vostra forza interiore, il vostro segreto invisibile, la vostra strada amica. Un oceano di amore e di preghiere accompagna i nostri amici partiti, i feriti, i loro genitori: e voi ragazzi abbiate cura di voi stessi, state bene, non perdete mai il “sorriso”!

 

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