Borgo NewsLa Piazza COME CREDERE IN DIO OGGI? di Carla Mantelli di BorgoAdmin 14 Ottobre 2025 di BorgoAdmin 14 Ottobre 2025 450 C’è qualcuno che riesce ancora a credere in un Dio rappresentato come un grande omone con la barba e la pelle bianca, che, “dai cieli”, interviene a intermittenza nel mondo, ora esaudendo qualche preghiera, ora ignorandola? Un Dio “conosciuto” con un immane sforzo speculativo, senza emozione e senza corpo? Nel corso della storia umana le idee sulla divinità sono cambiate più volte in base al contesto sociale e culturale, in base alle domande nuove che la realtà in evoluzione poneva. Anche oggi i contesti storici spesso tragici, le prospettive affascinanti e insieme inquietanti aperte dalla scienza e dal potere della tecnica, il disagio rispetto a un’immagine di Dio puerilmente antropomorfica, inducono a rinnovare ciò che pensiamo della divinità, a cercare nuove forme di relazione con essa, ad ampliare il linguaggio che, ancorché balbettando, cerca di esprimerla. Non si tratta di cercare nuove definizioni dogmatiche che sostituiscano quelle del passato ma di essere consapevoli che il “discorso su Dio” non può mai dirsi esaurito. Dio è inafferrabile, ineffabile, sempre “oltre” ciò che ne possiamo sapere. La teologa Debora Rienzi, invitata nei giorni scorsi a presentare il suo libro, “Dio Rimane. Ri-orientamenti teologici”, Cittadella Editrice, dialogando con Emanuela Giuffredi e suor Tilla Brizzolara, ha cercato di spiegare a un uditorio numeroso e coinvolto, quale potrebbe essere un modo nuovo per pensare la divinità e rapportarsi con Lei. Non più un Dio “soggetto altro” da me e “altro” dal mondo ma un Dio che è in me ed è nel mondo come l’acqua che mi costituisce ma nella quale anche vivo. La proposta, cioè, è quella di superare le dualità soggetto umano/soggetto divino, mondo creato/Dio creatore per scoprire il primato di una relazione profonda nella quale ci scopriamo “uno” con Dio, con le altre persone, con tutti gli esseri viventi o inanimati. Questa impostazione può essere definita post-teista o trans-teista ed è altra cosa rispetto al panteismo. È un’impostazione che presuppone un approccio olistico o, se preferiamo, mistico, alla divinità perché valorizza tutte le dimensioni della persona: corporeità, emotività, percezione, intelletto… E facilita anche il dialogo con le diverse tradizioni religiose, nessuna delle quali può rivendicare l’esclusiva su Dio, ma ciascuna può offrire alla altre la propria parziale prospettiva. Questo filone di pensiero teologico si sta sviluppando all’interno del cristianesimo e non lo vuole certo rinnegare, anzi! Prima di tutto perché riscopre rivoli della tradizione cristiana, anche molto antichi, che sono stati sommersi o emarginati dalla teologia mainstream. D’altronde, non è Paolo che, nell’Areopago di Atene, afferma che in Dio “viviamo, ci muoviamo ed esistiamo” (Atti 17,28)? Ma soprattutto perché è proprio Gesù che ci viene raccontato come colui che vive fino in fondo la propria umanità e, in essa, rivela lo spirito divino che si manifesta in pienezza. Gesù è pura trasparenza di Dio. Ma tutti noi siamo chiamati ad esserlo. Mentre ci accingiamo a leggere il libro per capirne meglio la prospettiva teologica, mettiamo in agenda per giovedì 23 ottobre alle 17.30 la presentazione del prossimo libro che affronterà un tema altrettanto delicato: in questo mondo pieno di guerre, che cosa ha da dire il pensiero della nonviolenza? Danilo Amadei, autore di “Ora e sempre nonviolenza”, ed. Kriss, ne discuterà con Beppe Iotti e Carmen Motta. Vi aspettiamo! 0 FacebookWhatsappEmail post precedente IRC O ICR? INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA O INSEGNAMENTO DI CULTURA RELIGIOSA? di Guido Campanini (1^ parte) post successivo PARMA RISCOPRE LA PREVENZIONE COME CULTURA CIVICA. IL SUCCESSO DEL FESTIVAL PREVENTO 2025 di Monica Cocconi Dalla stessa sezione BORGODAY: IL BORGO PREMIA SILVIA SANTURO E ANGELA... 25 Giugno 2026 “FAR CRESCERE LA TECNICA SENZA FAR REGREDIRE IL... 25 Giugno 2026 EURO DIGITALE, L’ACCORDO C’È. MA LA VERA PARTITA... 25 Giugno 2026 LI HO LETTI E MI SONO PIACIUTI di... 25 Giugno 2026 È NATA LA FONDAZIONE PER LA FINANZA SOLIDALE... 4 Giugno 2026 PARMA, L’ATLANTE DEL FUTURO E LA SFIDA DELLE... 4 Giugno 2026 UMANESIMO E TECNOLOGIA: QUALE FUTURO PER L’UOMO? di... 4 Giugno 2026 ESSERE IN RELAZIONE: LEGAMI, TECNOLOGIA, AMBIENTE E NUOVE... 4 Giugno 2026 FESTA DELL’EUROPA AL CONVITTO MARIA LUIGIA: GIOVANI, MEMORIA... 20 Maggio 2026 EDUCARE ALLA PACE di Maria Vittoria Ablondi, studentessa... 20 Maggio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ