Anno 2025-2026Attività Borgo LabBorgo NewsBorgoLABLa Piazza BORGOLAB: L’ESPERIENZA A GIOCAMICO di Giorgia Giublesi e Sophie Sangiorgi, studentesse BorgoLab di BorgoAdmin 17 Febbraio 2026 di BorgoAdmin 17 Febbraio 2026 233 In questo e in altro articolo pubblichiamo il resoconto di alcune delle esperienze di volontariato cui hanno partecipato i ragazzi e le ragazze di Borgo Lab. BorgoLab ci ha dato la possibilità di scegliere tra varie associazioni per fare un’esperienza di volontariato e noi abbiamo scelto Giocamico che è un’organizzazione di volontariato che punta al sostegno di piccoli pazienti e delle loro famiglie durante il ricovero presso l’Ospedale pediatrico di Parma “Pietro Barilla”. Abbiamo scelto questa associazione perché per i nostri percorsi e per le future scelte universitarie era la più indicata. Inizialmente c’è stato un incontro di formazione con una psicologa di riferimento e – successivamente – abbiamo iniziato i tre pomeriggi di vero proprio volontariato. Sono state tre ore per una volta a settimana in cui venivamo divise nei vari reparti e con la guida delle referenti di turno, andavamo nelle stanze di degenza dei bambini a giocare o a fare due chiacchiere. Spesso i bambini erano propensi a giocare e felici di vederci, altre volte però non erano tanto in vena di compagnia, infatti, per evitare di disturbarli ulteriormente scrivevamo su un quaderno dedicato le attività svolte insieme oppure se preferivano stare da soli. Questo serviva anche a chi arrivava dopo di noi per capire lo stato d’animo dei bambini e il modo corretto di provare a instaurare un momento ludico assieme. C’erano anche momenti in cui i bambini riposavano e quindi ci dedicavamo a disinfettare i giochi e a sistemarli all’interno dell’apposito armadio. Una parte secondo noi molto importante è stata anche la possibilità di conoscere e supportare i genitori e far vivere anche a loro un momento di serenità o di sfogo. Da questa esperienza abbiamo riflettuto su quanto sia semplice regalare un sorriso e quanta gioia porta anche a noi che lo doniamo. Ci ha colpito la spensieratezza dei bambini che – in un momento così difficile – riescono a mostrare tanta allegria, curiosità e gratitudine. Consigliamo a tutti di poter beneficiare di questa bellissima e toccante esperienza perché porta consapevolezza e voglia di rendersi utili nel proprio piccolo. 0 FacebookWhatsappEmail post precedente BORGOLAB: LA MIA ESPERIENZA AL CENTRO DIURNO PER ANZIANI “BICE LEONI” di Paulline Muyodi, studentessa BorgoLab post successivo IL RACCONTO DI TINA ANSELMI, PRIMA DONNA MINISTRA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA di Valentina Bianchi Dalla stessa sezione LEGGERE LA CITTA’: IL PASSO DEI TEMPI di... 2 Aprile 2026 VINCE IL NO. RIFORMA DELLA MAGISTRATURA BOCCIATA di... 2 Aprile 2026 IL NUOVO PERCORSO DI SAN LEONARDO di Nicola... 2 Aprile 2026 IL FUTURO DELLA NATO di Marco Assensi, Segretario... 2 Aprile 2026 INTERVISTA (IMMAGINARIA) A VITTORIO BACHELET, L’UOMO DEL DIALOGO... 2 Aprile 2026 “LEGGERE LA CITTA’”: CONVERSAZIONE A DUE VOCI NELL’AULA... 19 Marzo 2026 L’INSEGNAMENTO SENZA TEMPO DI VITTORIO BACHELET di Nicola... 19 Marzo 2026 LE POLITICHE PER LE FAMIGLIE DEVONO CAMBIARE PASSO... 19 Marzo 2026 IL DECRETO BONGIORNO E IL NODO DEL CONSENSO ... 19 Marzo 2026 DIRITTO D’ASILO SOTTO PRESSIONE: IL QUADRO GLOBALE E... 19 Marzo 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ