Borgo NewsI ponti AUGURI (IMPERTINENTI) AL NEO VESCOVO DI ROMA di Carla Mantelli di BorgoAdmin 20 Maggio 2025 di BorgoAdmin 20 Maggio 2025 472 Caro Papa, ti confesso che la prima impressione che mi hai fatto non è stata delle migliori. Avevo ancora nel cuore l’immediatezza e il calore di Francesco, la sua semplicità… mentre tu ti sei presentato in modo formale e solenne sulla loggia della basilica di S. Pietro. E invece di un molto confidenziale “buonasera” hai citato il saluto di Gesù Risorto: “La pace sia con voi!”. Impeccabile, certo, ma…un po’ freddino, diciamo. E poi il nome! Sei andato a ripescare un nome che definire obsoleto è poco. Va bene che Leone XIII è quello della Rerum Novarum ma insomma, possibile che non ti sia venuto in mente nessuno di un po’ più vicino, un po’ più familiare? Chessò, Giovanni, per esempio. Giovanni XXIV sarebbe stato perfetto. Evitavi di chiamarti Francesco II (troppo impegnativo e probabilmente divisivo…) ma avresti scelto un nome ancora in uso. E del papa che ha voluto nientemeno che il Concilio! La prima impressione ha poi lasciato il posto a qualche riflessione e devo ammettere che quel passaggio sulla pace “disarmata e disarmante” è stato effettivamente forte. Il mondo è tornato all’antica idea del “Si vis pacem para bellum”, così, senza quasi accorgersene. Invece tu, certo, sempre parlando di Cristo, perché è Lui che deve apparire, non tu (altro messaggio forte, lo riconosco) affermi che la pace che dobbiamo cercare è “disarmata e disarmante”. Decisamente controcorrente. Ho apprezzato anche il pur breve cenno alla Chiesa “sinodale”, parola che, in tutte le commosse e grate commemorazioni di Francesco fatte da vescovi e teologi, non ho quasi mai sentito. Eppure, Francesco ha insistito molto sulla dimensione sinodale della Chiesa. Ha avviato un processo, spero irreversibile, per superare la tentazione monarchica e clericale nella vita del popolo Dio. Dicono che non ti si può etichettare né come conservatore né come progressista e che sarai un papa di mediazione, che saprà lavorare per l’unità della chiesa, tenendo insieme tutti. Anche questa è una cosa buona. Però dipende da cosa si intende per “tutti”. Se “tutti” sono i vescovi, temo che le prime vittime di questa “unità” saranno le donne. Il processo di riconoscimento della loro piena soggettività ecclesiale e il necessario ridimensionamento dell’ipertrofica autorità maschile potrebbero attendere ancora qualche secolo…al fine di evitare conflitti. Se invece “tutti” saranno davvero “tutti e tutte”, allora si aprirà la strada di una vera unità che non ha paura delle differenze. E questo è il primo augurio che voglio rivolgere a te e alla chiesa intera. Le differenze sono una ricchezza: lasciamo andare avanti chi vuole andare avanti, lasciamo camminare lentamente chi è più incerto, lasciamo che chi ha bisogno di certezze antiche si senta sicuro. Gli uni saranno una specie di salutare coscienza critica per gli altri. E il secondo augurio è che tu possa guidare una chiesa di efficaci operatori e operatrici di pace: dal semplice fedele capace di ascoltare e rispettare chi la pensa diversamente, ai gruppi, movimenti e associazioni perché lavorino per l’inclusione, la solidarietà, il superamento dei pregiudizi, fino alla diplomazia vaticana sempre più attiva nel cercare pazientemente di contribuire a risolvere i conflitti tra Stati e popoli con il dialogo e la mediazione. Buon cammino papa Leone! (Prima o poi mi abituerò anche al nome…). 0 FacebookWhatsappEmail post precedente BENVENUTO LEONE: OLTRELEMURA DEL 23.05.2025 a cura di Graziano Vallisneri post successivo UN FIUME DI BOMBE E UN RIGAGNOLO DI LACRIME DI COCCODRILLO di Ennio Mora Dalla stessa sezione UN’ENCICLICA CHE È UN PROGETTO POLITICO di Davide... 25 Giugno 2026 PUBBLICATA L’ENCICLICA DI LEONE XIV “MAGNIFICA HUMANITAS” a... 4 Giugno 2026 NON DIMENTICARTI I POVERI: UN LIBRO SUL MAGISTERO... 20 Maggio 2026 SINODO / LA LENTA LIEVITAZIONE DELLA CHIESA ITALIANA... 6 Maggio 2026 SOLIDALI CON PAPA LEONE 16 Aprile 2026 PASQUA & PACE di Federico Ghillani 2 Aprile 2026 QUEL PRETACCIO CHE VENIVA DALLA VAL BAGANZA di... 19 Marzo 2026 UNA VOCE DALL’UCRAINA – INTERVISTA A PADRE IGOR... 5 Marzo 2026 EDUCARE A UNA PACE DISARMATA E DISARMANTE di... 17 Febbraio 2026 VANGELO E ZEN. LA GRATUITÀ E LA LIBERTÀ... 29 Gennaio 2026 Lascia un commento Cancella risposta Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Δ