Africa: percorsi di rigenerazione – 15 marzo 2019 – comunicato stampa

di BorgoAdmin

COMUNICATO STAMPA

AL VIA LA RASSEGNA DEL BORGO SULL’AFRICA E SULL’INTEGRAZIONE

Si tratta del primo incontro di un ciclo dedicato all’Africa che si svilupperà tra marzo e giugno.

Interverranno Padre Filippo Ivardi Ganapini, missionario comboniano parmigiano, Marina Trivelli medico dell’ONG Medici con l’Africa-CUAMM, Victoria Oluboyo di UDU e dell’ Associazione Festival of Praise and Care e  Azalech Demissie della Comunità etiope di Parma. 

L’incontro è promosso dal Circolo Il Borgo in collaborazione con l’Associazione “Parma per gli Altri”

 

Parma, 3 marzo 2019 – Si terrà a Parma venerdì 15 marzo alle 17.30 a Palazzo Soragna (sede dell’UPI, strada al Ponte Caprazucca, 6), la tavola rotonda dal titolo “Africa: percorsi di rigenerazione” – Esperienze a confronto, promossa dal Circolo Il Borgo in collaborazione  con l’Associazione Parma per gli Altri. L’incontro costituisce il primo appuntamento di un ciclo dedicato all’Africa, che Il Borgo svilupperà tra marzo e giugno.

 

Ad aprire i lavori saranno Giuseppe Luciani, Presidente del Borgo e Paola Salvini, Presidente dell’ONG “Parma per gli Altri”. Relatori: P. Filippo Ivardi Ganapini, missionario comboniano di Parma che opera in Ciad da 10 anni, Marina Trivelli, medico dell’ONG “Medici con l’Africa-CUAMM” di Padova, attiva in numerosi Paesi africani, Victoria Oluboyo rappresentante di UDU (Unione degli Studenti dell’Università di Parma) e membro dell’Associazione Festival of Praise and Care, impegnata nel contrasto della tratta delle donne nigeriane e Azalech Demissie, della Comunità etiope di Parma. L’Associazione “Parma per gli Altri”, fondata nel 1989 a Parma da don Arnaldo Baga, è un’organizzazione non governativa che opera in Etiopia ed Eritrea dove, in collaborazione con le comunità locali, realizza progetti di sviluppo territoriale, sanitario, scolastico ed economico, con particolare attenzione alle donne.

 

Europa e Africa, due continenti a confronto. 500 milioni di abitanti il primo, in costante decrescita demografica e conseguente invecchiamento della popolazione; Africa, un continente con oltre 1 miliardo di abitanti in forte boom demografico, che porterà la popolazione a raddoppiare prima del 2050, con un’età media attorno ai 30 anni. Europa, grande utilizzatore di materie prime ed energia per la sua imponente economia di trasformazione; Africa, serbatoio ricchissimo di materie prime, alcune strategiche per lo sviluppo delle nuove tecnologie. In mezzo il Mediterraneo: “mare nostrum” fino a quando?Due continenti destinati inevitabilmente ad essere complementari. Grandi i problemi basilari esistenti: sottosviluppo in Africa, sovrasviluppo in Europa. Esistono oggi germi, esempi di integrazione virtuosa tra i due sistemi?Si intravvedono in Africa cammini di miglioramento nella cultura, nella emancipazione e di apertura al futuro? Da queste riflessioni nasce il confronto della tavola rotonda a quattro voci.  A questo incontro ne farà seguito un altro sull’integrazione a Parma, in particolare degli immigrati africani, mentre il focus del terzo appuntamento sarà sulle prospettive future dello sviluppo tra Europa e Africa.

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