IL CAMBIAMENTO CLIMATICO A PARMA di Maria Elena Tortorici e Paolo Fantini – Università di Parma

di Riccardo Campanini

Le temperature medie nel recente periodo 1991-2018 sono aumentate di 1,3 °C rispetto al trentennio 1961-1990.

Sentiamo spesso parlare di cambiamento climatico a scala regionale, continentale, emisferica o globale, ma di quanto accade a livello locale si sa veramente poco. Presso l’Università di Parma è stato condotto uno studio, utilizzando dati di precipitazioni e temperature registrati, per mostrare il cambiamento climatico locale della città di Parma.I dati in questione mostrano che il cambiamento climatico nel territorio della città di Parma non è una proiezione o uno scenario altamente probabile, ma un fenomeno certo che è stato misurato presso l’Osservatorio Meteorologico dell’Università di Parma, il quale raccoglie dati ufficiali dal 1878.

Una precisazione importante da fare quando si parla di dati climatici è la differenza di significato tra meteo e clima. Il meteo o tempo atmosferico descrive condizioni atmosferiche che si osservano in una determinata area geografica e in un intervallo di tempo limitato, che può essere dell’ordine di ore o di qualche giorno; il clima definisce le condizioni medie atmosferiche osservate in un’area geografica per un lungo periodo di tempo, generalmente rappresentato da un trentennio (secondo la definizione ufficiale fornita dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale).Si è scelto di documentare i cambiamenti climatici del recente periodo 1991-2018, confrontandolo al periodo storico di riferimento 1961-1990, poiché si tratta del periodo immediatamente successivo al trentennio e in cui è stato osservato il riscaldamento più accentuato. In questo articolo sono stati presi in esame i due parametri meteoclimatici più rilevanti:

Temperatura

A livello annuale, la temperatura media calcolata a Parma nel periodo di riferimento 1961-1990 è di 13,7 °C; mentre la media della temperatura per il periodo 1991-2018 raggiunge il valore di 15,0 °C, con un aumento di 1,3 °C rispetto al precedente periodo.Particolarmente rilevante l’ulteriore aumento del riscaldamento riscontrato negli anni 2000. Basti dire che fra i primi 10 anni più caldi della serie storica figurano solo anni dal 2000 in poi, con il primo anno caldo antecedente gli anni 2000 solo al 13° posto (1994). Per finire la media delle temperature annuali calcolata per il quinquennio 2014-2018 risulta pari a ben 15,7 °C.

Precipitazione

Prendendo in esame la variazione delle piogge registrate a Parma negli stessi periodi esaminati in precedenza per la temperatura, si riscontra una variazione meno rilevante. A livello annuale, la media delle precipitazioni calcolata a Parma nel periodo di riferimento 1961-1990 è di 844 mm su 80 giorni di pioggia; mentre la media per il periodo 1991-2018 è di 787 mm (riduzione del 7 %) su 77 giorni di pioggia (riduzione del 4 %). Negli anni 2000, a differenza della temperatura non c’è stata variazione rilevante rispetto alla media del periodo 91-2018. Mentre per gli ultimi 5 anni, la media calcolata è pari a 734 mm (riduzione del 13 % rispetto alla media 61-90) su 73 giorni di pioggia (riduzione del 9 %).

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