Venerdì 22 ottobre 2021 è iniziata l’ottava edizione di Borgo Lab, progetto di formazione alla cittadinanza de Il Borgo rivolto a giovani degli istituti scolastici secondari ed universitari. Il tema di questa edizione, suggerito dal Consiglio Direttivo e ben accolto dal Consiglio scientifico di Borgo Lab, riguarda l’Europa ovvero, come recita il titolo, “Vivere l’Europa da cittadini”. Un tema complesso che verrà affrontato gradualmente nelle dodici conversazioni programmate attraverso quattro prospettive disciplinari fortemente interconnesse: storica, politologica, giuridica, economica. APERTE LE ISCRIZIONI A BORGOLAB 2021-2022! – Il Borgo di Parma

La multidisciplinarità, l’interdisciplinarità e il metodo laboratoriale sono infatti i tre cardini del progetto Borgo Lab fin dalla prima edizione del 2014, così come la promozione della partecipazione attiva degli iscritti ed il confronto fra i partecipanti. Nelle ultime due edizioni di Borgo Lab, dato l’evento pandemico, gli incontri si sono svolti a distanza tramite piattaforma Teams e questo, se da un lato ha causato il venir meno della vivacità delle relazioni in presenza (che speriamo comunque di poter rivivere), dall’altro ha consentito un ampliamento numerico degli iscritti che attualmente sono un centinaio. Tutti i venerdì, dalle 14.30 alle 16.00 un centinaio di giovani, alcuni docenti e i relatori di turno, conversano su un tema quanto mai attuale e problematico: l’Unione Europea. La comprensione della dimensione storica del tema in oggetto si potrà avvalere anche del prezioso contributo che Il Borgo ha progettato e realizzato in questi mesi proprio per i giovani di Borgo Lab: un dossier storico delle principali tappe della costruzione europea dal 1950 ai giorni nostri, che sarà ufficialmente presentato da Il Borgo nelle prossime settimane. L’attualizzazione del tema emerge, a maggior titolo, negli incontri denominati “testimonianze” che, completando ogni modulo, intendono calare gli argomenti affrontati in alcuni contesti dell’attualità. Emblematica la testimonianza svoltasi venerdì 5 novembre che ha consentito ai corsisti di conoscere un importante ente della regione Emilia-Romagna (forse poco conosciuto) ed alcuni suoi membri. Si tratta di Punto Europa di Forlì, collegato all’Università di Bologna, “un centro di informazione e documentazione sui temi riguardanti l’Unione Europea, il cui obiettivo principale è quello di contribuire a rendere più visibile e trasparente il processo di integrazione europea e di avvicinare studenti e cittadinanza tutta alla realtà europea”. PuntoEuropa.eu

Protagonisti della testimonianza tre giovani studenti universitari “junior experts” di Punto Europa, introdotti da un loro docente, prof. F. Casini, che hanno testimoniato la loro missione e passione europeista raccontando il loro percorso universitario, gli interventi formativi condotti nelle scuole (dalla quarta primaria alla quinta superiore), l’emozionante viaggio a Strasburgo presso il Parlamento Europeo documentato con un video molto apprezzato. Dal video emergeva l’entusiasmo di tanti giovani europei provenienti da Paesi distanti e diversi che si confrontavano e si impegnavano fiduciosi nella possibilità di costruire un’Unione Europea più accogliente, solidale e sostenibile. La testimonianza di questi junior experts ha reso tangibile, ha concretizzato la cittadinanza europea di cui spesso parliamo e parleremo nelle conversazioni di Borgo Lab; ha permesso inoltre di conoscere le opportunità offerte dalla cittadinanza europea, i diritti ad essa inerenti; perché, come ben sappiamo, cittadinanza e diritti sono binomio inscindibile. Oltre alle conversazioni e alle testimonianze, Borgo Lab prevede un ulteriore momento di forte coinvolgimento dei giovani iscritti attraverso i cosiddetti “compiti di realtà”: ovvero tre incontri, al termine delle dodici conversazioni, in cui si svolgeranno lavori di gruppo per approfondire specifici aspetti inerenti i temi affrontati. Gli esiti di questi laboratori saranno poi presentati in un incontro pubblico in data e sede ancora da definire. Superfluo sottolineare il valore formativo dei lavori di gruppo che, da decenni, la psicopedagogia definisce come metodologia vincente per favorire processi di apprendimento sottesi a molteplici competenze fra cui quelle sociali e civiche, comprese nelle competenze di cittadinanza.

Concludo sottolineando la validità dell’offerta formativa del progetto Borgo Lab che ha inteso intrecciare momenti di trasmissione culturale di spessore, grazie alla professionalità dei docenti universitari coinvolti, a momenti di immersione nella realtà attuale e di coinvolgimento diretto (empowerment) dei giovani, nella convinzione che la  cittadinanza attiva possa essere promossa e conquistata attraverso la conoscenza e la pratica.