L’Europa è un’idea, prima ancora era un’utopia. L’Europa non è solo una struttura sovranazionale ma è un insieme – di valori e di ideali – che presuppone il rispetto dei diritti umani. Ciascuno di noi può contribuire a plasmare l’idea di Europa, indipendentemente dal fatto che ci troviamo nel nostro contesto locale circoscritto e non all’interno delle Istituzioni europee. Vogliamo che l’Europa sia rappresentativa delle soggettività che la abitano, viviamo in un momento storico in cui l’impegno deve essere trasversale/intersezionale nell’affrontare le problematiche e le diseguaglianze sociali. Tutte le persone possono contribuire a plasmare e a rendere ancora più rappresentativa l’Europa, ogni voce conta e deve contare. Sentirsi parte di un noi ancora più grande, pensare alle interconnessioni delle buone pratiche che si possono instaurare, pensare alle opportunità e alle criticità. Con Borgo Lab, che quest’anno ha come tema “Vivere l’Europa da cittadini”, stiamo facendo questo, attraverso un’analisi critica e l’apertura al confronto e al dibattito.

Siamo in un periodo storico emergenziale per l’aggravarsi della crisi climatica, le disuguaglianze dividono esponenzialmente le classi sociali, il concetto di sicurezza e controllo prende il posto in alcuni Paesi anche del rispetto dei diritti umani. Siamo in un periodo di incertezza, di disinformazione in cui sembra difficoltoso orientarsi. Le discriminazioni continuano, vediamo i casi di Ungheria, Polonia ma anche sul tema islamofobia, vediamo la Francia. Il razzismo sistemico continua, le discriminazioni verso le donne e le persone lgbt+ continuano: servono azioni concrete e leggi adeguate per contrastare questi fenomeni, ma ci sono resistenze come abbiamo visto con l’affossamento nel nostro Paese del “ddl Zan” che doveva tutelare le persone lgbt+, le donne e le persone disabili.Potremmo dire che sarebbe meglio vivere passivamente ed indirettamente questi eventi ma in realtà sappiamo che se sono tante le persone che, in varia misura, subiscono gli effetti di discriminazione e disuguaglianze. E’ importante quindi valorizzare l’attivismo e la partecipazione per incentivare la consapevolezza di un’ etica di cittadinanza attiva: dobbiamo fare parlare tutte le soggettività, in particolare quelle marginalizzate. Dobbiamo dibattere e cercare di attuare un cambiamento attraverso un’analisi delle problematiche, con un approccio intersezionale.  E’ importante che noi ci possiamo vedere rappresentati e poter rappresentare a nostra volta, ogni persona che partecipa o che si impegna in attività e in una costruzione dell’etica della cittadinanza attiva è un agente di cambiamento. Seppure in piccolo, tramite Borgo Lab, vogliamo aiutare lo sviluppo sia di questo cambiamento necessario sia di quell’idea di Europa in continua evoluzione, attraverso le nostre voci e le nostre azioni.