BORGO LAB: VIVERE LA DEMOCRAZIA Avviata con successo la 6° edizione del Laboratorio di Cittadinanza del Borgo   di Silvana Giannetti

Anche quest’anno, per il sesto consecutivo, BorgoLab   ha aperto le porte a giovani studenti delle scuole superiori di Parma e dell’Università per diffondere la cultura della cittadinanza democratica attraverso un articolato percorso di conversazioni, testimonianze, visite guidate ed altre esperienze.Nato dalla consapevolezza del profondo e diffuso bisogno di formazione civica e politica, Borgo Lab intende affiancare le altre istituzioni per arricchire l’offerta formativa del nostro territorio con un chiaro intento pedagogico: la formazione della persona e del cittadino, attraverso momenti collettivi di informazione, ascolto, confronto e riflessione.Il percorso di questa sesta edizione, proposto dal Direttore didattico docente universitario prof. Giacomo Degli Antoni e condiviso, come sempre, dal Consiglio Scientifico, ha come tema conduttore il concetto di DEMOCRAZIA declinato secondo diverse prospettive: storico filosofiche, socio economiche, politiche, con una particolare attenzione a processi e fenomeni della contemporaneità e dell’attualità.              La presentazione della sesta edizione di BorgoLab, avvenuta il 24 settembre nell’Aula Magna dell’Università cittadina, è stata seguita da una numerosa rappresentanza di studenti ed effettivamente il numero degli iscritti è notevolmente aumentato rispetto agli anni precedenti: attualmente sono circa un centinaio gli iscritti, per cui è stato necessario lasciare “a malincuore” la storica sede di via Turchi ed utilizzare l’Aula Magna del liceo scientifico linguistico “G. Marconi” che gentilmente ha ospitato i partecipanti.

Nel primo modulo del percorso (25 ottobre-29 novembre ogni venerdì dalle h 14,15 alle h 15,45) si sono alternati docenti universitari, professionisti, testimoni privilegiati per conversare con i ragazzi/e su aspetti salienti della democrazia, sintetizzabili in alcune parole chiave: diritti e doveri; libertà e partecipazione; guerra e pace; democrazia e conflitti; dignità della persona; dialogo, relazione, responsabilità. Nella quinta conversazione del primo modulo la toccante testimonianza di Mursal, giovane somalo migrante, ha dato voce e corpo a queste parole, a questi concetti. Violenza, guerra, terrorismo, violazione dei diritti  avevano indotto Mursal a fuggire dalla Somalia, in cerca di ciò che ogni persona desidera; in cerca di ciò che una democrazia deve garantire: sicurezza, dignità, lavoro. Il racconto di Mursal, ascoltato dai presenti con un partecipato e commovente silenzio, è stato il racconto e la vittoria della speranza in un futuro migliore finalmente conquistato da Mursal nel nostro Paese dopo anni di sofferenze.

Il secondo modulo del percorso si svilupperà fra dicembre e gennaio e riguarderà la relazione fra DEMOCRAZIA-ISTITUZIONI-RAPPRESENTANZA, in altre parole, le forme della partecipazione politica; un tema molto attuale e complesso inerente le recenti trasformazioni socioeconomiche e politiche, la crisi dei partiti tradizionali, della rappresentanza, la genesi di nuovi modelli di partecipazione democratica su cui siamo chiamati ad informarci e riflettere, perché questa è la nostra realtà quotidiana nella quale dobbiamo essere attori e non solo spettatori.Terzo ed ultimo blocco tematico riguarderà ECONOMIA e DEMOCRAZIA, focalizzando concetti quali globalizzazione e sviluppo economico con particolare attenzione al concetto di sostenibilità nello scenario dei cambiamenti climatici planetari.