ANCHE  IL  BORGO  IN  PARMA  2020 di Eugenio Caggiati

Saranno centinaia  gli eventi che  nel 2020, con un calendario fittissimo e qualificante,  caratterizzeranno la cultura parmense e l’immagine di Parma, capitale della cultura italiana; dagli spettacoli alle mostre ai convegni.  Non poteva mancare il circolo Il Borgo, presente a Parma da oltre 40 anni con una attività intensa ed apprezzata. Tutto il Consiglio, con il presidente uscente Giuseppe Luciani, hanno approvato il progetto POP-DEMOCRACY “Metamorfosi della democrazia nel tempo post-moderno”, un Festival della democrazia che intende rivisitare i concetti di partecipazione e di libertà nella cultura contemporanea. La crisi socio-economica degli ultimi anni ha, infatti, favorito una critica ai modelli democratici tradizionali; sembra che vengano messi in discussione quei sistemi valoriali e democratici consolidati nelle nostre comunità. “POP-DEMOCRACY” vuole sottolineare che quello che viviamo è un periodo di transizione e di profondo cambiamento che ci interroga sul destino della democrazia rappresentativa nel futuro. In una settimana di metà maggio, durante una ventina di appuntamenti a più voci, vari studiosi, amministratori e docenti universitari, fra i quali, D’Aloia, Magatti, Luciani, Tiboni, Orioli, Bosi, Deriu, Pagnotta, Giandebiaggi, Becchetti, Bianchi, Rullani, Ghillani e vari altri, guideranno il pubblico degli interessati a confrontarsi sulle tecnologie digitali, sulla democrazia dell’abitare, su populismi e sovranismi, sulla efficacia della democrazia deliberativa e partecipativa, sulla forza dei valori costituzionali.

Molto caratterizzante sarà la partecipazione dei giovani del BorgoLab che porteranno questi temi fra i giovani delle scuole superiori  dell’Università con alcuni momenti molto qualificati. Vi saranno Laboratori, su tematiche di attualità, quali giustizia, Europa, città, lavoro e sviluppo, aperti alla partecipazione, su prenotazione, di quanti interessati. Purtroppo pesanti limiti economici, ben noti a tutto il volontariato associativo, non hanno permesso di concretizzare, con un respiro più intenso, la progettazione avviata, ma ci sono tutte le premesse per caratterizzare Parma 2020 non solo con mostre e spettacoli, ma anche con dibattiti significativi ed esperienze  vissute sul tema della democrazia e della partecipazione. Il programma organico sarà inserito nel sito del circolo, ma sarà anche promosso con apposite comunicazioni.