Venerdì 16 novembre, presso l’Aula dei Cavalieri dell’Università di Parma, si è tenuto il secondo incontro dell’”Osservatorio sulla città” istituito presso il Circolo “Il Borgo”. Il tema trattato, quello della casa: un tema tanto vasto quanto variegato e difficile. Infatti ci sono voluti alcuni mesi di preparazione per raccogliere i dati relativi ad una situazione che più che emergenziale è divenuta nel tempo stabile e molto molto problematica. Lo stato di fatto è che in questa città ci sono stimati circa 13.000 persone che vivono in povertà relativa; che questi, insieme all’occupazione, vedono la casa come il problema maggiore, e che vi sono ormai circa 300 sfratti esecutivi all’anno. Anche per le famiglie con redditi bassi, la casa è divenuto un problema strutturale, basti pensare che delle 120 abitazioni messe a bando nel 2019 in affitto calmierato (tra i 300 e i 500 euro al mese) vi sono state oltre 600 domande, 500 delle quali inevase. Oggi anche famiglie con reddito non elevato, necessitano di una casa ad un affitto assistito o comunque non di mercato. Le società di distribuzione dell’energia (luce/gas) documentano a Parma una ridotta morosità percentuale 4/5% ma che rispetto al numero di utenze significano comunque migliaia di persone. I dormitori non bastano, soprattutto d’inverno; la Caritas non riesce ovviamente a far fronte sempre alle emergenze che quotidianamente si manifestano. L’ACER ha 400 appartamenti che rimangono vuoti per l’impossibilità economica di far fronte ogni anno alla loro ristrutturazione senza un costante finanziamento che lo Stato dovrebbe sostenere tramite le Regioni. Alcuni finanziamenti per ridurre il disagio da morosità incolpevole rimangono non sfruttati. Tutto ciò è emerso dall’incontro che ha visto le relazioni di Fausto Pagnotta, coordinatore dell’Osservatorio, di Paolo Giandebiaggi, membro del direttivo del Borgo, di Cecilia Scaffardi direttrice di Caritas, Bruno Mambriani, Presidente ACER Parma, Isabella Tagliavini, già membro cda di IREN e di Laura Rossi, Assessora alle politiche sociali del Comune di Parma. Il Borgo ha realizzato questo incontro con CIRS, il Centro Interdipartimentale di Ricerche Sociali dell’Università di Parma, la cui coordinatrice Scivoletto ha portato i saluti alla serata, insieme al Magnifico Rettore Paolo Andrei.