La giornata mondiale dei poveri, celebrata domenica 17 novembre, porta l’impronta di Papa Bergoglio. Lui ha raccontato la sua genesi nella lettera apostolica Misericordia et misera.Alla luce del Giubileo per le persone socialmente escluse, mentre si chiudevano le Porte dell’Anno santo della misericordia, ho intuito che come ulteriore segno concreto si debba celebrare in tutta la Chiesa, nella ricorrenza della XXXIII domenica del tempo ordinario, la Giornata mondiale dei poveri”. Il tema che il papa ha scelto per la  Giornata di quest’anno, è ripreso dal Salmo 9, “La speranza dei poveri non sarà mai delusa”. Il Signore, scrive il Papa nel suo messaggio, “non abbandona chi lo cerca e quanti lo invocano”.

Anche a Parma la Consulta diocesana delle associazioni caritative ha delineato un ricco programma per accompagnare tutte le persone di buona volontà alla Celebrazione della Giornata mondiale. Si è così cominciato giovedì 7 novembre al Centro pastorale diocesano con la “Presentazione del rapporto Caritas sulla povertà a Parma”. Approfondimento che ha trovato poi un seguito nell’importante convegno, organizzato dall’Osservatorio sulla città del Circolo il Borgo e dalla Università, sul tema “Nessuno senza casa. Indagine, valutazioni e prospettive per contrastare la povertà abitativa”. (v. articolo in questa newsletter) Sul piano prettamente spirituale i volontari si sono raccolti in  una Veglia di preghiera presieduta dal Vescovo Enrico alla Casa della carità di Gaiano e in un altro Incontro di preghiera alla Chiesa di Ognissanti, venerdì 15 novembre” rivolta  in particolare ai soci della Società di San Vincenzo de Paoli. In questa occasione è stato ricordato Francesco Paini, nel trigesimo della morte, per tanti anni Presidente del Consiglio centrale della San Vincenzo di Parma e vero testimone della carità.

Rivolto agli studenti delle scuole superiori è stato il “cammino della carità delle 24 ore” con l’esposizione nella bella sede del Vescovado degli stand delle Associazioni caritative, nelle giornate di venerdì e sabato. Circa 160 giovani hanno potuto incontrare i volontari per comprendere motivazioni e obiettivi peculiari di ciascuna realtà; dall’Unitalsi alla Mensa di Padre Lino, dalla Casa della carità, alla Società di San Vincenzo de Paoli, alla Caritas, a Betania,all’ Istituto Buon pastore,alla Comunità di Sant’Egidio, a Di mano in mano, Munus, Case dell’accoglienza, tutti riuniti in un percorso plurale, colorato, accogliente ricco di stimoli per i giovani che vogliono accostarsi all’impegno del volontariato gratuito a favore dei poveri e dei bisognosi di aiuto. Infine domenica 18 novembre dopo la Celebrazione dell’Eucarestia nella bella Cappella del Seminario maggiore, il Vescovo Enrico ha offerto ad una nutrita rappresentanza di poveri, segnalati dalle associazioni caritative, il conviviale pranzo, reso più allegro dalla presenza, dai cori e dai giochi di tanti bambini delle famiglie che unitamente ai volontari hanno costituito una bella comunità di gioia ed amicizia.