BORGO LAB CELEBRA LA FESTA DELL’EUROPA

 di Anna Maria Ganapini

Borgo Lab “sale in cattedra” per celebrare l’Europa.Accogliendo l’invito del Provveditorato, i ragazzi e le ragazze di Borgo Lab saranno protagonisti insieme alla Consulta degli Studenti di Parma, di un incontro, aperto agli studenti delle scuole superiori di Parma e provincia, che si terrà giovedì 9 maggio alle 10.00 all’Università di Parma (Aula Magna), nell’ambito delle celebrazioni della Festa dell’Europa. Nel corso dell’incontro – che si terrà alla presenza del Prefetto di Parma, Giuseppe Forlani –  i giovani del Laboratorio di Cittadinanza attiva Borgo Lab illustreranno l’esito del lavoro svolto quest’anno sul tema della Comunità, guidati dal docente che ha seguito i ragazzi nell’attività.

La ricerca sarà il pretesto per gli studenti per affrontare il tema dell’Europa, intesa come insieme di tante comunità. Sarà inoltre un’occasione per stimolare il confronto con i ragazzi delle istituzioni scolastiche presenti, per sollecitare la partecipazione dei giovani al dibattito democratico.Il programma della giornata prevede l’intervento di un rappresentante della Consulta degli Studenti, che è l’organo di rappresentanza delle scuole, che illustrerà come la Consulta abbia saputo “fare rete” sul territorio con Borgo Lab.Seguirà il confronto degli studenti del Lab sull’indagine svolta in Oltretorrente, con interviste a residenti, commercianti, studenti, autisti degli autobus ecc., che hanno evidenziato criticità e cambiamenti nel quartiere.  I ragazzi del Lab, riflettendo sui macro temi emersi (Multiculturalismo, Partecipazione politica e Sicurezza, esporranno le proposte di intervento che hanno formulato per migliorare alcuni aspetti e, in generale, per agevolare la convivenza civile nella zona.

L’esperienza ha permesso ai ragazzi, grazie al lavoro di preparazione svolto in Aula – e completato con le visite didattiche a Torino (12 aprile) per conoscere esperienze consolidate di cittadinanza attiva e a Bologna (16 aprile) per partecipare ad una seduta della Giunta dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna – di farsi promotori di proposte di cambiamento, nel loro ruolo di cittadini attivi che scelgono di mettere le proprie competenze ed esperienze al servizio della comunità, consapevoli che con adeguata preparazione e disponibilità, ciascuno di noi può giocare un ruolo determinante nel processo di miglioramento della convivenza civile.Ecco allora che la nostra comunità, quella con cui condividiamo lo stesso universo di riferimenti culturali (famiglia, amici, concittadini, corregionali, connazionali) si allarga a comunità più ampie delle quali condividiamo magari solo alcuni elementi identitari fondamentali, ma nel rispetto delle regole e dei valori compongono un’unica Comunità…quella dell’Europa!