VENERDI’ 10 MAGGIO ORE 17.00 UNIVERSITA’ DI PARMA

 LA CITTA’ CHE ACCOGLIE

PROSPETTIVE E PROBLEMATICHE PER UN’INTEGRAZIONE POSSIBILE

 UN INCONTRO APERTO ALLA CITTADINANZA PER RIFLETTERE SULLE PROSPETTIVE OGGI DELL’ACCOGLIENZA

Si tratta del primo incontro promosso dall’Osservatorio sulla Città del Circolo culturale Il Borgo e del secondo appuntamento di un ciclo di seminari dedicato al tema dell’inclusione a Parma. Interverranno gli esponenti di alcune delle più significative realtà associative di Parma impegnate da sempre sul fronte dell’accoglienza e dell’integrazione. L’incontro è promosso dal Circolo culturale Il Borgo in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di ricerca sociale dell’Università di Parma.Giuseppe Luciani, presidente de Il Borgo, presenterà l’iniziativa.  Fausto Pagnotta, coordinatore dell’Osservatorio sulla Città de Il Borgo, introdurrà e guiderà i lavori. 

Parma, 30 aprile 2019 – Si terrà venerdì 10 maggio all’Università di Parma (sede centrale  – Aula Magna,) alle 17.00  il seminario – aperto al pubblico – dal titolo “La città che accoglie. Prospettive e problematiche per un’integrazione possibile”, promosso dal Circolo culturale Il Borgo in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di ricerca sociale dell’Università di Parma. Ai saluti di Giuseppe Luciani, Presidente de Il Borgo, seguirà l’introduzione ai lavori di Fausto Pagnotta, coordinatore dell’Osservatorio sulla città de Il Borgo, che coordinerà le numerose testimonianze da parte di realtà associative del territorio impegnate nell’accoglienza: Maria Cecilia Scaffardi, Direttrice Caritas Diocesana Parmense,  Emilio Rossi, Presidente di “Ciac Parma onlus”, don Luigi Valentini, Presidente della Comunità “Betania”, Simone Strozzi, Presidente Cooperativa sociale “Svoltare”, don Umberto Cocconi, Presidente Associazione “San Cristoforo” onlus, Erion Begaj, Presidente Consulta provinciale degli Stranieri. Seguiranno infine gli interventi di Giuseppe Iotti, Presidente Gruppo Imprese Artigiane e di Arnaldo Conforti, Direttore di Forum Solidarietà che rifletteranno su alcune idee e realtà progettuali che, in collaborazione con le Istituzioni cittadine, sono avviati a Parma e che potranno essere di esempio per ulteriori progetti. Sarà questa l’occasione per lanciare un appello generale alla collettività sull’importanza dell’accoglienza e dell’integrazione. Le conclusioni ai lavori saranno a cura di Laura Rossi, Assessore al Welfare del Comune di Parma.

Con questo incontro seminariale il Circolo culturale il Borgo intende offrire alla cittadinanza un’occasione di confronto e di riflessione tra il settore dell’associazionismo di Parma dedito all’accoglienza e all’integrazione, le Istituzioni locali e le organizzazioni economiche, per continuare a creare nella Città, alla luce dei provvedimenti previsti dal Decreto-Legge 4 ottobre 2018 n. 113, comunemente conosciuto come “Decreto sicurezza”, quelle sinergie necessarie a trovare soluzioni concrete di accoglienza e di integrazione per le persone extracomunitarie che si trovano a vivere nel tessuto cittadino situazioni di emergenza di diversa natura individuale e sociale. Tutto questo nella consapevolezza che senza una rete di accoglienza efficace, che metta insieme Istituzioni ed Enti pubblici e privati del territorio con progetti di integrazione concreta nel tessuto sociale cittadino, si possono creare velocemente quelle situazioni di anomia e di instabilità sociale che determinano esasperazioni e conflitti tra la popolazione autoctona e le persone di altre etnie e culture che provengono da altri Paesi alla ricerca in Italia e in Europa di rifugio, di protezione e soprattutto di una possibilità di vita per sé  per le proprie famiglie. A questo si aggiunge il rischio concreto che coloro che non rientrano o non possono più rientrare anche per le recenti disposizioni di Legge all’interno della rete di accoglienza e integrazione cittadina diventino facile preda di molteplici forme di sfruttamento ad opera della criminalità organizzata. La storia ci ricorda che Parma è da sempre città dell’accoglienza, a partire dalle esperienze di Padre Lino, dei Frati dell’Annunciata, dei Benedettini di S. Giovanni, e delle molteplici realtà dell’associazionismo e del volontariato sia cattolico che laico. Si tratta di difendere e di promuovere la consapevolezza di questa storia che a Parma ha nell’incontro e nel confronto con l’altro momento di condivisione e di arricchimento sul piano umano, sociale e culturale.