VENERDI’ 12 APRILE ORE 18.00 ALL’HOTEL MERCURE STENDHAL PARMA

 INCONTRO PUBBLICO:

 “ITALIA DISUNITA TRA POPULISMO e SOVRANISMO”

 Interverranno Francesco Maria Provenzano, giornalista parlamentare e Giorgio Pagliari dell’Università di Parma. L’incontro – aperto al pubblico – è promosso dal Borgo ed è moderato da Stefano Pileri di Gazzetta di Parma.

Parma, 8 aprile 2019 – Si terrà a Parma venerdì 12 aprile alle ore 18.00 all’Hotel Mercure Parma Stendhal (via Bodoni, 3) il dibattito pubblico dal titolo “Italia disunita tra populismo e sovranismo“. Interverranno Francesco Maria Provenzano, giornalista parlamentare, autore del saggio (Pellegrini editore) che dà il titolo all’incontro e Giorgio Pagliari dell’Università di Parma. Ad introdurre i lavori sarà Andrea Bertora del Circolo Il Borgo, mentre sarà Stefano Pileri della  Gazzetta di Parma il moderatore.

E’ il ritratto dell’Italia di oggi a un secolo e mezzo dalla sua Unità: un Paese diviso tra le due forze di governo, ciascuna interprete a modo suo, delle due nuove ideologie imperanti a livello europeo e internazionale: il Populismo (Movimento 5 stelle) e il Sovranismo (La Lega). Questo «matrimonio di interessi» nato «per necessità», affonda le sue contraddizioni e la sua fragilità nel radicamento delle due forze politiche (tenute insieme da un precario e lacunoso «contratto di governo»), nelle due aree in cui storicamente continua ad essere divisa l’Italia: il M5s al Sud, la Lega al Nord. Quella che emerge come una divisione politica è, in sostanza, quella divisione sociale, più che geografica, che Guido Dorso e Giustino Fortunato, Giorgio Amendola e don Luigi Sturzo hanno denunciato, studiato e cercato di sanare, quest’ultimo riproponendo ostinatamente un federalismo che non si è mai realizzato. La prospettiva auspicata da Provenzano nel saggio è quella che la scommessa contenuta nel controverso «contratto di governo» possa, in qualche modo, dare dei frutti e possa restituire al nostro Paese un ruolo di protagonista credibile nel contesto europeo. Il giudizio degli elettori – chiamati a breve alle urne alle elezioni europee – sarà il primo vero test a cui questo governo sarà sottoposto.