ALBINO IVARDI GANAPINI , che è stato oltre 40 anni fa tra i fondatori de “Il Borgo” e ne è tuttora uno dei più attivi protagonisti, dopo aver rivestito in due occasioni anche la carica di Presidente, è stato insignito della Medaglia d’oro in occasione del conferimento del Premio S. Ilario 2019. Grandissima naturalmente la soddisfazione di tutti i soci e simpatizzanti del Circolo, molti dei quali accorsi al “Paganini” in occasione della cerimonia di conferimento del Premio,  per questo meritatissimo riconoscimento, che segue quello conferito esattamente 20 anni fa ad Enore Guerra, storico Presidente de “Il Borgo” per diversi lustri (in quell’occasione si trattò di un “attestato di civica benemerenza”).

Riportiamo di seguito, così come pubblicate sul sito del Comune di Parma,  la scheda riassuntiva della ricca e prestigiosa attività svolta da Ganapini, oltre che ne “Il Borgo”,  in tanti settori della vita civile e sociale di Parma, e la motivazioni che hanno portato all’assegnazione della Medaglia d’oro.  E, nel complimentarci ancora una volta con Albino. gli ricordiamo che, come si suol dire in questi casi, il “Premio S.Ilario” non è un punto di arrivo ma di partenza… specie per quel che riguarda la competenza e la passione che continueranno a caratterizzare il suo impegno nel Circolo!

 

Albino Ivardi Ganapini

Albino Ivardi Ganapini ha prestato la sua opera per 35 anni nell’azienda Barilla, arrivando a ricoprire l’incarico di responsabile dell’ufficio di presidenza accanto a Pietro Barilla. In questa esperienza apprende e mette in pratica le tecniche manageriali e di creatività che, dopo il ’96, metterà a disposizione di Parma e del suo territorio. Nel ’96, infatti, sceglie di occuparsi di politica accanto a Romano Prodi e contribuisce alla vittoria di Andrea Borri come Presidente della Provincia di Parma, nella cui Giunta è chiamato a ricoprire l’incarico di assessore all’Agricoltura e alle Attività produttive. In tale ruolo si dedica alla ideazione e realizzazione degli ambiziosi progetti delle Strade dei Vini e dei Sapori e della rete dei Musei del Cibo, con l’obiettivo di valorizzare l’intero territorio attraverso le risorse culturali, economiche e turistiche rappresentate dall’enogastronomia parmense. Nel corso del suo mandato di Amministratore in Provincia Ganapini, dal 1999, immagina e sviluppa inoltre, la coraggiosa scommessa che è diventata poi la preziosa realtà di Alma, di cui è stato Presidente dal 2002 al 2012. Alma oggi rappresenta il più importante centro di formazione al mondo dedicato alla cucina italiana, una realtà internazionale nata dal lavoro meticoloso di una equipe di professionisti e di esperti che, insieme alle Istituzioni, hanno saputo mettere in atto un virtuoso modello di sinergia tra pubblico e privato. Queste realizzazioni hanno contribuito all’affermazione di Parma come capitale della Food Vallley italiana e al conseguimento del riconoscimento Unesco di Città Creativa della Gastronomia. Ganapini si è inoltre distinto nel campo sociale, dell’associazionismo e del volontariato, contribuendo allo sviluppo di realtà quali il Circolo culturale “Il Borgo”, la Comunità di accoglienza “Betania” e “Gli Amici di Padre Lino”.

Motivazione: La Medaglia d’Oro del Premio Sant’Ilario 2019 viene conferita a Albino Ivardi Ganapini per aver creduto e investito, personalmente e attraverso l’impegno amministrativo, nella vocazione e nel talento enogastronomico di Parma, del suo territorio, dei suoi abitanti e dei suoi prodotti di eccellenza, dando vita alle Strade dei Vini e dei Sapori e ai Musei del Cibo e scommettendo nell’ambizioso sogno di Alma, scuola di Alta Cucina Italiana: una intuizione che si è trasformata in una realtà punta di diamante e orgoglio internazionale per Parma.