Relazione sintetica sull’attività Laboratorio di cittadinanza attiva de il Borgo Anno di attività 2015/2016 (secondo anno sperimentale)

Corsi tenuti a Parma e a Varano Melegari

 

Premessa

Il Laboratorio di cittadinanza attiva promosso dal Circolo Culturale il Borgo (che per brevità chiameremo di qui in poi BorgoLab)  ha iniziato la sua attività nell’ottobre del 2014, con  il patrocinio dell’Università degli Studi di Parma e del Servizio Scolastico Regionale Emilia Romagna.

Al suo secondo anno il BorgoLab ha incrementato la propria offerta formativa rispetto al primo anno sperimentale, acquisendo nuovi indirizzi didattici.

E’ utile premettere che il BorgoLab è un’iniziativa di formazione civica, nata dall’esigenza di fornire ai giovani di Parma e provincia un luogo libero e indipendente di accrescimento culturale, che permettesse loro di sviluppare la consapevolezza critica del proprio ruolo di cittadini, consci dei propri diritti e doveri. Alla base si pone l’apprendimento dei principi della democrazia, della Costituzione repubblicana, dei valori della libertà e della dignità della persona umana, della solidarietà sociale, del rispetto delle minoranze, dell’integrazione tra culture e popoli diversi.

Si sono svolte diciotto conversazioni, tenute il venerdì pomeriggio, della durata ciascuna di un’ora e trenta minuti, su temi in ambito politico, economico e sociologico. I temi trattati in forma laboratoriale innovativa e interattiva coni ragazzi sono stati incentrati sui valori della democrazia e dell’europeismo.

Il corso si è sdoppiato in due corsi paralleli, uno a Parma per i ragazzi dells cuole superiori e dell’Università di Parma e uno a Varano Melegari, questo per i ragazzi della val Ceno.

Di seguito si riportano per punti gli aspetti salienti dell’attività svolta dal Laboratorio nell’arco dell’anno. Si riporta inoltre l’elenco completo delle attività realizzate, specificando, per quanto riguarda le conversazioni, il titolo e il docente che le ha guidate.

Da ultimo, si descrive l’assetto organizzativo del laboratorio, specificando, in particolare, la composizione del Comitato scientifico, con funzione di indirizzo e monitoraggio.

 

Luogo

Le conversazioni e gli incontri con testimoni privilegiati hanno avuto luogo presso due sedi:

.      a Parma, la Sede de “Il Borgo”, in via Turchi 15/a – Parma.

  • a Varano Melegari la sala civica messa a disposizione dal Comune di Varano.
  • le visite sono state realizzate:
    • a Varano Melegari (visita alla Dallara Automobili)
    • a Friburgo, Germania, come paradigma di città sostenibile
    • a Strasburgo, Francia, con visita alle istituzione europee, Consiglio d’Europa e Parlamento europeo e partecipazione a una seduta del Parlamento europeo.

 

Periodo

Le conversazioni del corso di Parma si sono svolte con cadenza settimanale, e intervallate da cinque testimonianze, tra il 23 ottobre 2015 e il 4 marzo 2016. Conversazioni e testimonianze si sono tenute tra le 14.30 e le 16.00.

Le conversazioni del corso di Varano Melegari si sono svolte dal 8 novembre al 2 maggio 2016.

La visita a Friburgo e Strasburgo si è svolta in tre giorni, dal 21 al 25 marzo 2016.

 

Partecipanti

Gli studenti delle scuole superiore iscritti al Laboratorio sono stati cinquantotto provenienti da 9 diversi Istituti Secondari Superiori. A essi si sono aggiunti venticinque iscritti al corso di Varano Melegari.

 

Contenuti

Questo il calendario delle conversazioni a Parma

Le prime due conversazioni sono state di carattere introduttivo sul concetto di democrazia in relazione a quello di libertà.

 

I tre blocchi tematici centrali, ciascuno di due conversazioni, sono stati seguiti da un incontro con un testimone privilegiato e un incontro su un tema di attualità collegato a quanto discusso nel blocco tematico

 

Le ultime due conversazioni sono state sul tema del Governo della città.

 

Filo conduttore delle attività in aula è stato il tema della democrazia, declinato sotto diverse prospettive e in riferimento a vari temi.

 

 

 

Venerdì 23 ottobre

CONVERSAZIONE 1

Il concetto di democrazia: l’evoluzione del concetto nel corso dei secoli

Francesco Raschi (Docente a contratto di Relazioni Internazionali presso l’Università di Parma e di Storia delle dottrine politiche all’Università di Bologna)

 

Venerdì 30 ottobre

CONVERSAZIONE 2

Democrazia e libertà

Francesco Raschi (Docente a contratto di Relazioni Internazionali presso l’Università di Parma e di Storia delle dottrine politiche all’Università di Bologna)

 

Venerdì 6 novembre

CONVERSAZIONE 3

Unione europea, crisi economiche e crisi dei debiti sovrani

Giovanni Graziani (Docente dell’Università di Parma)

 

Venerdì 13 novembre

CONVERSAZIONE 4

Istituzioni europee fra particolarismi e democrazia: quali necessità di riforma?

Giovanni Graziani (Docente dell’Università di Parma)

 

Venerdì 20 novembre

Testimonianza

Ing. Andrea Pontremoli (CEO Dallara Automobili S.p.A,)

 

Venerdì 27 novembre

Visita in Dallara Automobili

 

Venerdì 4 dicembre

CONVERSAZIONE 5

Tenuta dai volontari del Ciac

 

Venerdì 11 dicembre

CONVERSAZIONE 6

Ambiente, energia e sviluppo sostenibile.

Enrico Ottolini

 

Venerdì 18 dicembre

CONVERSAZIONE 7

La gestione dei beni pubblici e delle risorse collettive: governance democratica e sostenibilità.

Enrico Ottolini

 

Venerdì 15 gennaio

Giuseppe Morici (Barilla) sulla sostenibilità e il food

 

Venerdì 29 gennaio

CONVERSAZIONE 9

Crescita economica e sviluppo della democrazia: quali relazioni?

Giuseppe Vittucci Marzetti (Università Milano-Bicocca)

 

Venerdì 5 febbraio

CONVERSAZIONE 10

“Crescita economica, democrazia e disuguaglianza: gli effetti della globalizzazione

Giuseppe Vittucci Marzetti (Università Milano-Bicocca)

 

Venerdì 12 febbraio

Conversazione tenuta dal Direttore didattico Prof. Giacomo Deli Antoni su democrazia e sistemi economici

 

Venerdì 19 febbraio

CONVERSAZIONE 11

Sul tema della disuguaglianza e povertà

Volontari di Forum solidarietà

 

Venerdì 4 marzo

CONVERSAZIONE 13

I giovani e le dipendenze

Maria Antonioni Direttrice del Sert a Parma

 

 

 

Metodo

Il metodo seguito nell’impostare le conversazioni ha confermato una forte connotazione laboratoriale. E’ stata incoraggiata costantemente la partecipazione diretta dei partecipanti, in particolare attraverso lavori di gruppo e simulazioni. I diversi argomenti sono stati trattati dai docenti evitando il classico approccio delle lezioni frontali, promuovendo costantemente l’interazione dei partecipanti tra loro e con il docente.

 

Materiale didattico

I docenti intervenuti nel corso dell’anno hanno preparato del materiale didattico consistente in appunti (principalmente sotto forma di slide) e riferimenti bibliografici che sono stati raccolti e distribuiti sistematicamente ai partecipanti.

Il sito Web del Borgo ha accolto i testi che sono disponibili per tutti.

 

Le “impressioni” dei partecipanti

I ragazzi hanno mostrato grande interesse rispetto a tutti i temi trattati.

Le impressioni della visita alle istituzioni europee sono state raccolte e pubblicate integralmente sulla Gazzetta di Parma in data 25 aprile 2016.

 

Lo Staff e chi ha sostenuto il progetto

Direttore Didattico, Professor Giacomo Degli Antoni,

Presidente del Consiglio Scientifico Professor Luca Di Nella

I membri del Consiglio Scientifico

Addetto comunicazione Anna Maria Ivardi Ganapini

 

Restituzione pubblica dell’esperienza del BorgoLab

Materiale ed esperienze del laboratorio sono state raccontate da una pagina sulla Gazzetta di Parma (25 aprile 2016), e inoltre è stato redatto un video con le interviste ai ragazzi. Il video sarà diffuso negli istituti scolastici di Parma.

Il BorgoLab ha una pagina Facebook, accessibile anche dal sito Web de il BorgodiParma, dove sono disponibili i calendari delle conversazioni e gli argomenti trattati.

Sono stati promossi incontri pubblici con le scuole, presso l’Università, per promuovere il progetto e stimolare il dibattito tra i giovani.

 

Le prospettive di evoluzione del progetto

Il Progetto del BorgoLab continua a crescere.

Quest’anno si è aperta una collaborazione con la Consulta provinciale degli studenti, che permette nuove prospettive di rapporto diretto con i ragazzi e ulteriori progetti didattici, mentre continua l’esperienza di Varano Melegari.