I ragazzi che partecipano al Lab – Laboratorio di cittadinanza attiva, accompagnati dal Presidente de Il Borgo e da altri soci del Circolo, hanno visitato nei giorni scorsi la Camera dei Deputati e il Senato e incontrato i parlamentari parmigiani. Ecco di seguito i due brevi commenti “ a caldo” di una studentessa del Lab e di Eugenio Caggiati, qui nelle vesti di accompagnatore, su questa intensa “due giorni” romana, resa possibile dal generoso contributo della Chiesi Farmaceutici.

“La libertà non è uno spazio libero…
Libertà è partecipazione”

Mentre, nel tragitto da Palazzo Madama all’albergo, camminavo – o
meglio inciampavo – tra i sampietrini della Città Eterna, le parole di
Giorgio Gaber mi sono venute in mente come perfetta colonna sonora di
questa esperienza. Riportarle alla memoria mi ha permesso di interpretare
con consapevolezza ancora maggiore la grande opportunità che ci è stata
data, ovvero quella di poter trascorrere due giorni a Roma e visitare
Senato e Camera dei deputati, assistendo tra l’altro ad una seduta a
Palazzo Madama e conoscendo alcuni Onorevoli e Senatori.
Fin dall’inizio ci è stato ripetuto che BorgoLab è un laboratorio di
cittadinanza attiva, e questo breve ma intenso viaggio mi ha confermato
quanto questa definizione sia azzeccata. 
I cittadini attivi sono cittadini liberi, perchè partecipano e non sono
succubi. Prendere parte ad un’iniziativa di questo genere, ad esempio,
mi ha mostrato quanto maturare una solida coscienza politica sia doveroso
per tutti gli uomini che si dichiarano “cittadini” di un Paese. 
Probabilmente questa coscienza è naturalmente insita in ciascuno di noi,
visto che siamo “animali sociali”, come affermava Aristotele, ma
affinarla e capire la sua importanza ci aiuta anche a capire meglio noi
stessi.
Per questo nei giorni scorsi è stato spontaneo indignarsi davanti alla
mancanza di ascolto tra i Senatori in aula, domandarsi come mai i concetti
di rispetto ed educazione talvolta vengano meno in luoghi sacri della
democrazia, oppure interrogarsi sull’onore e l’onere di essere
deputati e rappresentare tutti i cittadini di un Paese. Quello con cui
torniamo a casa, però, è il prezioso incoraggiamento a non rinunciare a
vivere ogni giorno la politica attraverso i nostri piccoli gesti
quotidiani.
 Se “non è agire è agire”, come affermava Dietrich Bonhoeffer,
allora noi siamo sempre chiamati a svolgere il nostro compito e
partecipare, anche soltanto nel nostro piccolo. Appunto, ciò che il
Senatore Giorgio Pagliari, incontrato la sera del 24 febbraio, ci ha
esortato a fare è non sottovalutare il nostro ruolo di cittadini attivi.
 Infatti, se ci comportiamo come tali non solo ci muoveremo come
protagonisti nella nostra vita, ma anche come protagonisti nella politica.

“(Vorrei essere libero come un uomo)

Con addosso l’entusiasmo di spaziare 
senza limiti nel cosmo
Che è convinto che la forza del pensiero
 sia la sola libertà”

Carolina Toso