Tante “ storie” di Parma sono state scritte… per raccogliere l’amore per la nostra città ed il suo territorio, per sottolineare che una realtà senza memoria …non ha futuro.

Da Fra Salimbene, l’Affò, ecc fino al Bernini ed al Catellani, ecc ci sono state trasmesse tante notizie sul nostro passato. In questi nostri anni fa notizia lo sforzo della Fondazione Banca Monte per raccogliere tutto lo scibile sulla nostre conoscenze locali in grandi volumi che fisseranno la storia di Parma.

 

Ma per il 19° anno consecutivo un altro grande sforzo è in atto da parte di un gruppo di studiosi di storia locale che si ritrovano sotto il logo di Amici del Cinquenovembre (nel ricordo di mons. Conforti) che, attraverso un convegno ed una conseguente pubblicazione, stanno esplorando gli ultimi 100 anni della storia parmense. Fanno capo al Centro Studi Confortiani Saveriani che, presso l’Istituto Missioni Estere, guidato da Padre Ferro, ha iniziato un’opera ciclopica per approfondire, anno per anno, la storia di cento anni prima.

“Parma negli anni – società civile e religiosa” è il titolo della pubblicazione annuale che vede la collaborazione anche del circolo Il Borgo. Nei giorni scorsi è stato presentato il Quaderno numero 18 sugli scontri politici e concordia commemorativa del 1913, frutto del convegno dello scorso anno, mentre il tema approfondito quest’anno è stato dedicato a “1914 nell’ora triste che incombe”

Un grazie pubblico è doveroso per il Centro Studi Confortiani Saveriani ed agli Amici del Cinquenovembre non solo per le preziose ricerche prodotte, ma anche per l’esempio ed il contributo generoso e professionale che ogni anno donano gratuitamente alla città ed a noi tutti.

Eugenio Caggiati