Abbiamo chiesto una breve presentazione ad alcune candidate al Consiglio regionale del nostro territorio. Ci sono pervenute queste due risposte, che pubblichiamo di seguito.

Barbara Lori

Mi chiamo Barbara Lori, sono sposata con Maurizio e mamma di due ragazzi di 6 e 9 anni (se li chiamo bambini si offendono!), lavoro nella sanità e sono stata la prima donna a ricoprire la carica di segretaria provinciale del Pd di Parma. A 46 anni mi candido alle regionali perché credo che il nostro territorio debba contare di più in Regione.

A spingermi in questa nuova avventura la mia decennale esperienza di sindaco a Felino dove abbiamo avuto il coraggio di scegliere, per primi, la tariffazione puntuale dei rifiuti; di investire su tre nuove scuole; di opporci ad una centrale a biomasse per tutelare la produzione del Parmigiano Reggiano. C’è bisogno di esperienza amministrativa di governo in Regione, per essere sui problemi e sapere come cercare risposte concrete.

In una terra che vanta eccellenze agroalimentari come Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, Salame di Felino, Culatello, Pomodoro e Vino le categorie e gli enti locali devono trovare al loro fianco la Regione e io mi impegnerò per valorizzare il nostro sistema produttivo e per salvaguardare il nostro territorio, guardando all’Europa e all’ambiente.

Mi spenderò per edifici scolastici più sicuri e per servizi all’infanzia più vicini alle nuove e mutate esigenze delle famiglie. Sarò in prima fila per ripensare un sistema di welfare che sappia rispondere ai nuovi bisogni integrando sempre più strutture pubbliche e private con un coinvolgimento strategico del volontariato sociale. Nel welfare così come nello sport, punto di riferimento per un benessere diffuso.

Spalancherò le porte del mio ufficio per essere davvero un punto di riferimento del nostro meraviglioso territorio. Perché ho in testa “Una buona Regione da vivere”.

 

Lucia Mirti

Mi chiamo Lucia Mirti, ho 50 anni, vivo a Pontetaro di Fontevivo con mio marito e due figlie di 18 e 13 anni. Lavoro come giurista d’impresa. Mi sono formata nel volontariato e conosco bene la pubblica amministrazione; mi sono sempre impegnata a favore delle donne; attualmente ricopro il ruolo di Presidente dell’Assemblea regionale del PD e membro dell’esecutivo regionale delle Donne Democratiche. Ho deciso di candidarmi alla carica di consigliere regionale e chiedo la vostra fiducia perché credo in una regione che dia pari opportunità per tutti, che sappia dare spazio ai giovani, che sappia tutelare il benessere delle persone e che investa in cultura e formazione. Per questo ho deciso di mettere al centro del mio programma elettorale temi quali il Lavoro e la Formazione, la Cultura,  il Welfare, l’Innovazione, le Politiche per i giovani partendo dalla valorizzazione delle loro potenzialità e delle loro competenze, fermo restando quello, assolutamente centrale, della tutela del territorio, la cui urgenza ci viene purtroppo quotidianamente ricordata dalla cronaca. Sono questi i punti cardine del progetto con cui mi presento agli elettori, al centro del quale intendo mettere un ruolo forte e deciso di Parma in Regione, affinché il nostro territorio, con le sue tante eccellenze ma anche con le sue impellenti necessità, possa essere protagonista nell’Emilia Romagna di domani. Sono queste le motivazioni  che mi hanno portato a raccogliere questa sfida e con cui  mi presento agli elettori al fianco del candidato alla Presidenza Stefano Bonaccini.