E’ il nostro progetto strategico più importante, un progetto a cui, al Borgo, stiamo lavorando da mesi: un Laboratorio di cittadinanza attiva dedicato ai giovani di Parma. Con noi hanno lavorato docenti delle scuole superiori di Parma, docenti dell’Università, esponenti del mondo dell’impresa, del volontariato. E ora il progetto prende corpo.

Il Laboratorio sarà un luogo in cui i giovani (studenti delle scuole superiori e gli universitari, suddivisi in sessioni di lavoro distinte) potranno misurarsi con gli strumenti della democrazia.

 

E’ una sfida ambiziosa per il futuro. Ed è la sfida di chi crede che per cambiare un presente che non ci piace, per cambiare una democrazia che ha bisogno di fiducia, non è sufficiente l’improvvisazione, occorre conoscere gli strumenti, occorre capirne i meccanismi, occorre consapevolezza dei propri diritti come dei propri doveri.

E questo è il primo obiettivo del Laboratorio: favorire la crescita culturale di giovani cittadini responsabili e capaci di essere protagonisti del loro presente e del loro futuro.

Le iscrizioni cominceranno all’inizio di ottobre.

Le prime conversazioni inizieranno nella seconda metà di ottobre. Saranno momenti di apprendimento e confronto, che vogliamo siano ispirati a metodi di forte interattività, in cui docenti altamente qualificati (si tratta di ricercatori dell’Università) stimoleranno l’apprendimento dei meccanismi delle istituzioni democratiche, della convivenza civile, delle idee che sottendono la politica.

Il Laboratorio nasce come luogo libero, del tutto indipendente da ideologie o partiti politici, attento solo ai valori fondamentali della democrazia, del pluralismo, del rispetto della centralità della persona umana.

Il Laboratorio si è dotato di un consiglio scientifico di alto livello che svolgerà il ruolo di garante del buon funzionamento del piano didattico, lo monitorerà e ha già dettato i primi documenti su quello che si profila anche un esperimento fortemente innovativo.

Sul sito Web del Borgo è possibile avere tutti i riferimenti e i documenti aggiornati.

Per il 29 settembre, lunedì, abbiamo organizzato un’intera giornata di approfondimento e confronto con l’aiuto dell’Università di Parma. Sarà strutturata in due parti. La prima è un workshop dedicato ai ragazzi, che si svolgerà al mattino, presso il Dipartimento di Economia dell’Università, in via Kennedy.

La seconda parte inizierà alle 17.30 sempre del 29 settembre, all’Aula dei Filosofi dell’Università; dopo il saluto del Rettore Loris Borghi, vi sarà la presentazione del progetto (parlerà Giacomo Degli Antoni, Direttore didattico di Lab), a cui seguirà una conferenza sul tema della cittadinanza attiva di Stefano Zamagni. Quindi, a seguire, una tavola rotonda moderata da Alessandro Bosi, a cui parteciperanno Paolo Andrei, Maria Pia Bariggi, Gian Paolo Dallara, Luca Di Nella, Alessandra Stasi.

Dal 29 settembre quindi si parte per un’avventura che speriamo sappia rappresentare un contributo concreto alla nostra crescita collettiva. E, per come abbiamo pensato il Laboratorio, la scommessa maggiore è in mano ai giovani che vi parteciperanno. Perché loro, i giovani, saranno gli attori principali del progetto, così come già ora sono il centro attorno a cui ruotano le speranze di riscatto della nostra comunità.

Paolo Scarpa