Nel 2015 la rassegna Traiettorie raggiungerà il traguardo straordinario dei suoi primi venticinque anni.

Poiché questa meta assume un valore simbolico di grande rilevanza sul panorama internazionale, la Fondazione Prometeo ha deciso di celebrare questa ricorrenza attraverso l’ideazione del progetto triennale Polifonie. Polifonie riguarderà innanzitutto una programmazione concertistica di ampio respiro, che vedrà la partecipazione dei principali interpreti nel campo della musica classica e contemporanea.

Nell’intento di sostenere la creatività compositiva di nuove opere musicali, la Fondazione Prometeo ha commissionato diverse decine di nuovi pezzi a compositori di primo piano sulla scena internazionale, ognuno dei quali scriverà un brano musicale realizzato con strumenti tradizionali o elettroacustici, che verrà eseguito in prima assoluta durante l’arco del triennio.

In linea con quanto già indicato dall’etimologia del termine Polifonie, nell’intento di cogliere il senso più profondo della molteplicità di voci e strumenti a cui il termine stesso rimanda, la Fondazione Prometeo è lieta di annunciare una collaborazione con il Politecnico di Milano e la sua Scuola di Architettura e Società, nella realizzazione del progetto Parma Città delle Muse – Le Arti per l’Architettura, la Città,i Paesaggi _ EXPO 2015.

L’idea che il gruppo di lavoro del Politecnico intende sviluppare, in collaborazione con colleghi italiani e stranieri, è contenuta nelle tre parole chiave: luoghi valorizzati, ritratti, scatola dei gioielli. È il Teatro Farnese, insieme ai cortili del Palazzo della Pilotta, la scatola dei gioielli della città (per dirla con Kevin Lynch che ne parla come la scatola che racchiude il mistero e l’immaginario) e nella quale il progetto di legare insieme indissolubilmente musica e spazio si concretizzerà in una scenografia dinamica a servizio dei diversi concerti.

Il programma di Polifonie include molteplici iniziative collaterali a carattere seminariale, un ciclo di conferenze e incontri nell’ambito della musica, dell’arte e della scienza. Completano il progetto una serie di pubblicazioni fra le quali la realizzazione di una rivista di musicologia nell’ambito della musica contemporanea, la produzione di CD contenenti le registrazioni live di tutte le prime esecuzioni assolute delle opere commissionate, nonché alcuni specifici progetti musicali curati dall’Ensemble Prometeo.

Martino Traversa
Presidente Fondazione Prometeo