Contaminazioni artistiche: dalla musica, alla poesia alle arti figurative, passando per la tecnologia elettronica applicata alla musica. Tutto questo è Traiettorie.

 

Dopo l’introduzione di Paolo Scarpa, Presidente de Il Borgo, Martino Traversa ha raccontato ieri – mercoledì 12 giugno – ad  un pubblico numeroso nella Sala dei busti in Galleria Nazionale a Parma, la storia dalle origini ad oggi del festiva Traiettorie, di cui è ideatore e Direttore artistico, un percorso ininterrotto lungo 25 anni che è entrato nel tessuto culturale della città. Traiettorie ha saputo creare negli appuntamenti del festival un luogo di rappresentazione culturale, in cui si sono fuse le esperienze musicali più moderne con quelle ottocentesche, la musica con l’arte figurativa, la poesia con il pensiero contemporaneo. Dall’amicizia artistica con il Maestro Luigi Nono, all’inaugurazione del Lingotto di Torino nel 1990 con l’Ensemble Edgard Varese di Parma,  alle esibizioni del quartetto Arditti  -il quartetto inglese, tra i massimi interpreti mondiali, al progetto “Dediche” con omaggi ai più grandi musicisti e direttori d’orchestra contemporanei da Pierre Boulez a Gerard Grisey, da Olivier Messiaen a György Kurtág. Traversa ha illustrato l’ interdisciplinarietà di Traiettorie con le arti figurative, con la presentazione dei rapporti stretti con alcuni dei più grandi artisti contemporanei che hanno interpretato negli anni i manifesti di presentazione di Traiettore.

Mercoledì 18 giugno la Sala dei busti della Galleria Nazionale di Parma ha fatto poi da cornice al racconto della storia della Società dei concerti di Parma  a cura di Gian Paolo Minardi e Giuseppe Martini. E’ stata anche un’occasione per riflettere sul presente culturale di Parma, che sembra, purtroppo, segnare un declino che riguarda principalmente la musica, e per proporre il rilancio di una prestigiosa e ormai secolare tradizione di grandi stagioni concertistiche nella nostra città. Nel corso del vivace dialogo tra i due relatori è stata spesso citato il ricco volume di Lucia Brighenti sulla storia della Società dei Concerti di Parma a 120 anni dalla sua fondazione.

Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti di “Parma Cultura”: (ore 17.30 – Sala dei Busti nella Galleria Nazionale)

26 Giugno: Renato e Elisa Scrollavezza La scuola di liuteria di Parma”con la partecipazione di Ivan Rabaglia. Renato ed Elisa Scrollavezza sono Maestri liutai di Parma, riconosciuti per la qualità e il valore della scuola in tutto il mondo. Ivan Rabaglia è un affermato violinista parmigiano, membro del Trio di Parma.

26 Settembre: Vittorio Gallese Il corpo nell’esperienza estetica. Una prospettiva neurobiologica”. Vittorio Gallese è  uno dei massimi ricercatori sulle neuroscienze, docente presso l’Università degli Studi di Parma.

16 Ottobre: Fabio Biondi “Musica barocca e tradizione musicale a Parma”. Fabio Biondi è direttore Artistico di “Europa Galante”, uno dei più affermati complessi di musica barocca.

23 Ottobre: Maria Utili Musei e patrimonio artistico: una sfida contemporanea”. Maria Utili è il Soprintendente per i  Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza