IL CIRCOLO CULTURALE IL BORGO INAUGURA UN NUOVO CORSO: LABORATORIO-SCUOLA DI FORMAZIONE CIVICA, OSSERVATORIO SOCIO-ECONOMICO SULLA CITTA’, PRIMO CICLO DI INIZIATIVE PARMA-CULTURA, UN SISTEMA INNOVATIVO DI COMUNICAZIONE, ROMANO PRODI A PARMA IL 5 GIUGNO…

Parma, 14 maggio 2014 – Un Circolo che si rinnova, nella continuità del suo messaggio, e pone al centro del proprio impegno la cultura e l’attenzione ai giovani, in una relazione permanente con le istituzioni e le forze vive della città. E’ questa la nuova scommessa di futuro del Circolo culturale Il Borgo che da 37 anni opera a Parma per favorire la partecipazione pubblica ai temi politici, economici, sociali e culturali, presentata questa mattina alla città, nel corso di una conferenza stampa presso la sede di via Turchi.

Ecco tutte le novità:

1. Laboratorio di cittadinanza attiva, una scuola di Formazione Civica per i giovani sui valori fondamentali della convivenza civile e della democrazia

Al centro del piano di rilancio, l’istituzione del Laboratorio di cittadinanza attiva, una scuola di formazione civica articolata in classi distinte di giovani (scuole superiori e adulti), che avrà inizio a partire dall’autunno 2014. Il Laboratorio nasce dalla volontà di fornire strumenti conoscitivi adeguati per l’esercizio di una cittadinanza attiva e responsabile. L’obiettivo principale della scuola sarà quello di approfondire le forme della politica e della democrazia. L’organizzazione prevede cicli biennali (15 settimane per ogni ciclo per un totale di 30 ore) per due sezioni distinte per fasce di età: una per studenti delle IV e V classi degli Istituti Superiori (16-19 anni) e l’altra per studenti universitari e adulti. Il primo ciclo sarà incentrato sui temi generali delle istituzioni, sul lessico politico, sulle modalità di cittadinanza attiva, mentre il secondo ciclo sarà rivolto all’approfondimento dell’organizzazione democratica dello stato e delle istituzioni locali, nazionali, europee ed internazionali. Alle lezioni si alterneranno anche Seminari di approfondimento, aperti alla città. E’ in corso di definizione finale il  Consiglio Scientifico, organo di indirizzo di alto profilo, a cui hanno già aderito autorevoli rappresentanti del mondo accademico, imprenditoriale e sociale, tra cui Alessandro Bosi dell’Università di Parma, Arnaldo Conforti di Forum Solidarietà, Gianpaolo Dallara, Luca Di Nella dell’Università di Parma, Giacomo Giannuzzi, già Provveditore agli studi di Modena, Alessandra Stasi di Barilla Group, Cristina Quintavalla del Liceo Classico G.D. Romagnosi,  Stefano Zamagni dell’Università di Bologna. Il Consiglio avrà il compito di elaborare i moduli didattici e di teorizzare e comunicare le idee e le esperienze della scuola. Le lezioni si terranno presso l’Aula attrezzata del circolo Il Borgo di via A. Turchi, nel quartiere dell’Oltretorrente.

“Con questo passaggio, molto impegnativo, ma in cui crediamo fortemente – ha dichiarato Paolo Scarpa, Presidente de Il Borgo – Il Borgo vuole sviluppare il suo contributo alla collettività, partendo dai valori della formazione, della cultura, della conoscenza. E’ nostra intenzione concentrare gli sforzi in un ruolo di servizio, coinvolgendo quanto possibile  le istituzioni e rivolgendoci ai giovani in primis, per una prospettiva di futuro consapevole della nostra comunità. Si confermano fondamentali le riflessioni che si sono sviluppate nella giornata promossa dal Circolo il 15 novembre scorso a Parma sul tema della democrazia deliberativa a cui hanno partecipato, tra gli altri il Rettore Loris Borghi, Paolo Andrei, Luca Barilla, Arnaldo Conforti, l’allora Ministro Graziano Delrio, Luca Di Nella, Franco Mosconi, Stefano Zamagni, di cui questo momento rappresenta l’evoluzione naturale. In quella giornata è emersa in modo condiviso l’esigenza di porre, alla base delle politiche di sviluppo, la cultura e l’educazione. Con l’istituzione della Scuola di Formazione Civica Il Borgo intende, infatti, aprire un canale privilegiato di comunicazione con i giovani. Finalità è incentivare una  partecipazione attiva e responsabile alla vita pubblica, anche per favorire un ricambio della classe politica, che poggi su una preparazione profonda, condizione necessaria di buon governo.

2. Osservatorio multidisciplinare sulla città

Da questo percorso di rinnovamento, per reagire in senso positivo all’attuale fase di recessione, nasce l’Osservatorio Socio-Economico con la volontà di creare a Parma un organismo indipendente, per un sistematico monitoraggio delle dinamiche socio-economiche. L’Osservatorio sarà strumento a servizio delle istituzioni della Città nel definire e predisporre efficaci politiche di intervento per lo sviluppo economico e sociale. L’Osservatorio si avvarrà di importanti collaborazioni con istituzioni locali, tra cui l’Università degli Studi di Parma. E’ costituito da personalità, studiosi e professionisti, che uniscono competenze in diverse discipline: scientifiche, economiche, politiche, sociali e culturali. Primo tema che l’Osservatorio intende affrontare è il Centro storico di Parma che oggi vive una condizione di particolare disagio economico e sociale .

3. Parma-Cultura, le esperienze culturali di Parma si raccontano: un primo ciclo di incontri

Altro fattore fondamentale nel processo di sviluppo e di integrazione sociale della comunità – emerso anch’esso dal confronto avviato attorno al tema della democrazia deliberativa – è quello culturale. Il Borgo intende concorrere ad una più compiuta consapevolezza delle potenzialità straordinarie di Parma e del suo patrimonio culturale, veicolando la cultura e generando valore per la crescita del territorio. In questa direzione si colloca il primo ciclo di incontri “Parma-Cultura: la cultura di Parma si racconta, tra innovazione e tradizione”, in programma a Parma da giugno ad ottobre.

Ecco i temi e i protagonisti degli appuntamenti:

Martino TraversaTraiettorie: 25 anni di musica contemporanea in Italia

Gian Paolo Minardi, Lucia Brighenti, Giuseppe Martini La Società dei Concerti di Parma” storia, futuro della cultura musicale a Parma

Elisa Scrollavezza (Scuola internazionale di Liuteria) con la partecipazione del violinista Ivan Rabaglia “La scuola di liuteria di Parma”

Vittorio Gallese (Università di Parma) “Scienza e arte”

Fabio Biondi (Direttore artistico di Europa Galante) “Musica barocca e tradizione musicale a Parma”

4. Giornata promossa da Il Borgo il 5 giugno con il Prof. Romano Prodi

L’innovazione nella continuità con un occhio rivolto all’Europa e agli scenari politici ed economici futuri, sarà al centro della giornata di incontro con il Prof. Romano Prodi, fissata per il 5 giugno presso l’Aula Magna dell’Università di Parma (ore 17.30). Il tema sarà “Dialogo sull’Europa” tra Franco Mosconi dell’Università di Parma e Romano Prodi. Nel corso dell’incontro vi sarà un ricordo particolare di Andrea Borri, amico di Romano Prodi e protagonista insieme a lui di numerose battaglie politiche.

5. Rinnovata e integrata tutta la piattaforma di comunicazione: logo, sito internet, newsletter,  canale Youtube

Per supportare questo cambio di passo e per favorire un maggiore coinvolgimento dei cittadini e delle istituzioni, Il Borgo si è dotato di una nuova piattaforma di comunicazione che ha previsto: restyling grafico del logo e del sito internet (www.ilborgodiparma.it), per il quale è stata anche rivista l’organizzazione dei contenuti e migliorata la navigabilità, integrazione di nuovi contributi per la newsletter (disponibile anche sul sito internet) che sarà inviata a tutti gli influencer della città, attivazione del canale Youtube e attività continuativa di ufficio stampa.

Il Borgo – profilo

Il Borgo opera a Parma da 37 anni per favorire il confronto e stimolare la discussione sui temi politici, economici e sociali oltreché per incoraggiare i cittadini alla partecipazione alla vita pubblica. Il Borgo ha dato un forte impulso alla vivacità culturale e politica della città promuovendo e organizzando dalla sua nascita nel 1977, oltre 600 iniziative, tra convegni e dibattiti, di cui sono stati protagonisti alcuni tra i più importanti esponenti della cultura, del mondo politico, del giornalismo e del mondo economico-imprenditoriale italiano.