Attività

  • Ricerche socio-politiche
  • Riflessioni e convegni sui temi della cultura, dell’economia, della politica e del sociale (sia a Parma che a livello nazionale)
  • Formazione dei giovani alla cittadinanza attiva attraverso corsi e laboratori
  • Realizzazione di trasmissioni e dibattiti televisivi
  • Pubblicazioni

Il Borgo, un Circolo culturale che ha avuto il battesimo nel 1977. Un tempo in cui la cultura a Parma aveva necessità di un risveglio. Col desiderio di portare un servizio alla città si è formato un gruppo di cittadini sotto lo stimolo e la guida determinante dell’on Andrea Borri. 

Centinaia sono state le manifestazioni destinate a restare nella storia degli ultimi 35 anni della cultura a Parma.I campi d’azione sono andati dalla cultura letteraria all’economia, dalla politica al sociale, dalla scuola alla famiglia, dal tempo libero all’ambiente.Il focus era sulla situazione locale senza dimenticare il quadro politico-economico e sociale nazionale.
La ricerca sui vari campi è stato uno degli strumenti precipui del Circolo. Un esempio è quella relativa alla ” Povertà a Parma ” che ha goduto della collaborazione di insigni docenti dell’Università e che è sfociata in una voluminosa pubblicazione, una ricca documentazione da cui hanno attinto alcuni studiosi.Le iniziative in favore dei giovani hanno costituito un filone di attività importante: per diversi anni si sono organizzati per loro corsi residenziali a Berceto in ottica di acculturamento politico-sociale.
Il Borgo si è imposto sin dal suo sorgere l’obiettivo di circolazione delle idee e un metodo, quello del confronto in ottica costruttiva con l’obiettivo di creare consapevolezza tra i cittadini sui temi più rilevanti.
Numerose le pubblicazioni, sia rivolte alla ricerca sui beni culturali, che alla riscoperta della storia politica locale (vedi i convegni su Giuseppe Micheli e Don Giuseppe Cavalli).
Intensa la collaborazione con i media : stampa e televisione locale, in particolare.
Da ricordare la proficua collaborazione con TV Parma, con cui si sono organizzati ben 49 dibattiti televisivi su vari temi utilizzando le trasmissioni “in diretta”con la partecipazione del pubblico, via telefono.
La stima, l’interesse e la alta considerazione con cui la città ha seguito l’attività de Il Borgo hanno contribuito ad accrescere l’interesse pubblico nazionale attorno a questa realtà, tanto da arrivare a conferirle nel 1989 il più alto riconoscimento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri: il “Premio alla cultura”, per l’impegno profuso dal Circolo negli anni al servizio della città.