“Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra…” , questo brano di Isaia pregato alla fine, racchiude bene tutto il tema e il significato dell’incontro sul Risveglio biblico,promosso dal “Concilio Vaticano II davanti a noi” e arricchito dalla presenza del Vicario episcopale Don Raffaele Mazzolini.

Perché come aveva ricordato nella sua relazione Marco Bertè, il Concilio e non solo la Dei Verbum è stato prodigo di doni che hanno irrorato anche la Chiesa di Parma per una rinnovata “esposizione alla Parola di Dio”. Lo testimoniano i frutti visibili sorti nel post concilio e rimasti alla nostra Chiesa come la Scuola diocesana di formazione teologica, la comunità Tenda della Parola, i Corsi Biblici diocesani, di cui il prossimo si terrà a fine agosto alla Chiesa del Buon Pastore.

Ma il risveglio biblico è stato un fenomeno in buona parte laicale e all’impegno ed entusiasmo di tanti, uomini e soprattutto donne, sono dovuti i gruppi biblici e altre attività spontanee o sorte a seguito della Missione indetta da Mons.Cocchi nel 1987 con la costituzione dei Gruppi di ascolto. E’ questa una realtà variegata e molteplice, con diverse caratteristiche, che però sottolinea Maria Teresa Pizzarotti, da sempre impegnata nella catechesi biblica per gli adulti, ha subito negli ultimi tempi un affievolimento di interesse e di impegno, da cui anche la difficoltà di avere animatori e catechisti preparati per una pastorale biblica..

Risulta quindi opportuna la proposta di fare un esame approfondito della situazione in Diocesi con un censimento dei gruppi biblici esistenti, per organizzare incontri fra loro, per consentire un utile scambio di esperienze ed infine dar vita ad un corso per animatori biblici, una esigenza questa richiesta da 38 partecipanti al Corso Biblico Diocesano del 1999 ed auspicata allora dal Vescovo Bonicelli. La proposta del censimento è stata condivisa da don Raffaele Mazzolini che proprio in questi giorni ha inviato ai 140 parroci una scheda seppure sintetica di rilevazione delle iniziative bibliche ed in particolare dei gruppi biblici, o dei centri di ascolto esistenti in parrocchia,nelle diverse tipologie, caratteristiche, periodicità di riunione e animatori. Alla fine del mese di giugno verrà fatta una prima verifica del ritorno delle schede all’Ufficio Catechistico mentre verranno anche coinvolti i partecipanti al prossimo Corso biblico. Per una più completa rilevazione il gruppo del Concilio prenderà contatto con i movimenti, Focolare, Comunità di S.Egidio, Comunione e liberazione e altre realtà ecclesiali, per accoglierne le esperienze bibliche, senza contare che in seguito potrà essere esteso il confronto con le altre Chiese cristiane, un tema questo che pure ha interessato il Vicario episcopale che presiede anche alle iniziative ecumeniche.

Animati da questi propositi ed impegni riteniamo di contribuire al grande progetto della Visita pastorale del Vescovo in vista del quale ha sollecitato tutti a prepararsi “lasciandoci guidare dalla Parola di Dio” animando la comunità anche con la riflessione sulla nostra Chiesa e l’attivazione dei Centri di ascolto.

E crediamo che un primo aiuto ci possa venire anche dai lettori di questa News che sono a conoscenza o partecipano a Gruppi biblici parrocchiali o a gruppi di Ascolto o di amici che si ritrovano a pregare e leggere la Parola in preparazione all’Eucarestia domenicale..

L’invito a loro è di comunicarci la loro esperienza con una semplice email al mio indirizzo :grazianovallisneri@tin.it, poi insieme decideremo come procedere per continuare il nostro cammino e aiutare la nostra Chiesa .

A loro un grazie da tutto il gruppo.

Graziano Vallisneri