Una recente scadenza cittadina, fattasi ormai consuetudine, si riaffaccia sulla città di Parma: si svolgerà infatti martedì 4 ottobre la 6^ Giornata parmense per il dialogo interreligioso, promossa dal FORUM INTERRELIGIOSO col patrocinio di Comune e Provincia di Parma.

La Giornata si svolge come sempre in due fasi: nella mattinata, le scuole sono invitate ad effettuare visite guidate presso i luoghi di culto, per una illustrazione dei princìpi peculiari delle rispettive fedi e tradizioni religiose; mentre nel pomeriggio si svolge una tavola rotonda a tema, rivolta soprattutto a insegnanti e cittadinanza tutta.

 

Ogni anno il FORUM propone un tema da porre al centro della Giornata: quest’anno sarà quello di LE RELIGIONI E LA PACE, che risulta molto connesso alla festa del 4 ottobre legata al nome di san Francesco, testimone eccellente di pace e di dialogo, che ha fatto di Assisi la città della pace riconosciuta da tutto il mondo. Il tema viene reso manifesto nella copertina del nuovo Calendario delle Famiglie di Abramo 2012, che ancora una volta offrirà uno strumento prezioso di comunicazione e di conoscenza, alle famiglie, alle scuole, alla città intera. Nella copertina spiccano i colori dell’arcobaleno, simbolo universale di pace. Alla pace è peraltro dedicata una pagina specifica, con i punti di vista di ogni identità religiosa. Nel Calendario, come sempre, sono rappresentati i mesi dell’anno e le concezioni astrologiche e cronologiche, nonché le festività principali delle tradizioni cristiana (differenziata nelle confessioni cattolica, ortodossa, metodista ed avventista), di quella ebraica, di quella islamica e di quella baha’ì.

Il tema scelto quest’anno entra in evidente sintonia con il nuovo “incontro di Assisi”, che è stato promosso da Benedetto XVI il prossimo 27 ottobre, per commemorare la storica iniziativa di Giovanni paolo II, che suscitò speranze in tutto il mondo. A quella giornata, in effetti, seguirono -come era prevedibile- pagine luminose (come la caduta del muro) e pagine buie (come l’11 settembre a New York) nella storia del mondo: ed ancora il futuro dell’uomo resterà appeso alle libere scelte umane, troppo spesso condizionate da meccanismi psicologici e culturali, tecnologici e politici, economici e finanziari quando anche non militari, tali da poter essere difficilmente sottratte a logiche distorte e conflittuali. Eppure, proprio i processi innescati negli ultimi decenni di forzata globalizzazione, dovrebbero provocare un forte rilancio di ogni ideale universalistico: mentre tendono tuttora a prevalere spinte particolari anzi separatistiche, con accenti non solo etnici ma perfino razzisti. Anche l’Italia non sfugge a questa deriva irrazionale, subendo continue forzature da soggetti politici presenti perfino nel governo del Paese. Urge una reazione determinata, che parta dalle famiglie come dalle scuole, dalle comunità e dal mondo associativo per respingere questi che si ripresentano sempre con nuove sembianze, ma non sono altro che falsi ricatti, illusori riscatti, barbari rigurgiti di una umanità arretrata e infantile. Per unificare il mondo occorre viceversa affermare una umanità nuova, matura e salda sui veri valori etici, in grado di costruire pacifiche basi di convivenza e solide regole di rispetto per tutti. Una ragione in più per dare spazio ai colori della pace e per diffondere questo Calendario !

Luciano Mazzoni