Data la concomitanza con un’importante iniziativa della Diocesi, l’incontro del gruppo dei “festeggianti il Concilio” avrà luogo mercoledì 9 febbraio alle ore 20,45 nella sede del Borgo.
Proseguendo l’approfondimento della Lumen Gentium, il tema trattato ha per oggetto “Uomini e donne nel “Popolo di Dio”-  Spazi ed opportunità per il genio femminile.
Sarà introdotto da Carla Mantelli che ha predisposto una scheda  sintetica dei punti da approfondire

A partire da ciò che il Concilio è stato e non tanto (o non solo) da ciò che ha detto, quale riflessione sull’essere uomini e donne del popolo di Dio?

1. Superare la tendenza a voler definire eccessivamente norme, ruoli, ministeri, esperienza religiosa e mistero di Dio…  recuperando l’evangelica libertà dei figli e delle figlie di Dio
2. Superare l’antropologia dualistica (o della complementarietà tra uomo e donna) a favore di un’antropologia della reciprocità rispettosa del mistero della persona
3. Pensare in modo nuovo Dio (e Gesù in cui si è incarnato) evitando di rinchiuderla in immagini esclusivamente maschili e in modo da riconoscere finalmente che uomini e donne sono entrambi e ciascuno  “immagine di Dio”
4. Guardare il mondo e il futuro condividendo gli sguardi e le interpretazioni degli uomini e delle donne superando l’impostazione “androcentrica” che assume il maschio come essere umano esemplare, riferimento centrale dell’umano, rispetto al quale le donne si differenziano, sono ciò che “si discosta”
5. Superare l’idea androcentrica   del “genio femminile” a favore del riconoscimento pieno dell’esserci delle donne accanto all’esserci degli uomini e quindi del “genio maschile”

Bibliografia utile:
Elizabeth Jhonson, Colei che è – il mistero di Dio nel discorso teologico femminista, Queriniana Brescia 1999
Elizabeth Jhonson, Vera nostra sorella – una teologia di Maria nella comunione dei santi, Queriniana Brescia 2005
Cettina Militello, Donna e teologia, EDB Bologna 2004

Data la rilevanza del tema e la particolare angolatura da cui verrà trattato, si confida in una ampia partecipazione  di amici e amiche interessati al rinnovamento della nostra Chiesa.

Graziano Valisneri