I segretari provinciali della CGIL e della CISL, Patrizia Maestri e Federico Ghillani, che, nella sede del  Borgo hanno partecipato, insieme a Luciano Mazzoni ed Eleonora Voltolina alla presentazione del libro “A tu per tu con il sindacato”, hanno ribadito l’importanza dell’unità sindacale. Le differenze oggi sono abbastanza profonde, ma è indispensabile arrivare ad una sintesi comune superando ideologie e personalismi, nell’interesse dei lavoratori, dei giovani e del lavoro.
Con la pubblicazione di questo volume (edito da Giuffrè, pag. 284, euro 30)  Francesco Lauria e Silvia Stefanovichj si sono proposti un innovativo percorso di dialogo e confronto con uomini e donne del sindacato sul “fare” e “pensare” il sindacalismo oggi.
Il volume consente al lettore di calarsi nella attuale realtà delle relazioni sindacali del nostro Paese mentre gli autori forniscono una serie di diversi punti di vista  e di osservazione. Le domande analizzano le sfide e i reali nodi delle relazioni di lavoro del nostro tempo: quale rappresentanza sindacale? Quali contenuti della contrattazione? quale rapporto tra azione contrattuale e welfare? quale spazio per il sindacalismo partecipativo e quale per il sindacalismo conflittuale quando non apertamente autonomo e di contestazione degli assetti del nostro sistema produttivo e anche istituzionale? E poi, ancora, il tema della contrattazione transnazionale, il ruolo dei lavoratori e dei sindacalisti immigrati, il rapporto tra culture sindacali e azione quotidiana di tutela e rappresentanza, lo Statuto dei lavoratori e lo Statuto dei lavori.
Il “messaggio” promosso con questi dialoghi di relazioni industriali è chiaro e va sostenuto: in un Paese come il nostro che ha conosciuto un conflitto radicale, degenerato nel terrorismo contro i riformisti del lavoro; solo il confronto, anche da posizioni molto diverse, può consentire di far evolvere il nostro sistema di relazioni sindacali in una dimensione idonea a governare le difficili sfide che ci aspettano nei prossimi decenni.