Questo Borgonews, oltre ad essere  il primo del 2011, esce a ridosso della ricorrenza di S.Ilario, tradizionalmente dedicata ai discorsi  programmatici delle autorità locali. Da questa duplice circostanza potrebbe nascere la tentazione di imitare queste ultimi e presentare l’elenco  di impegni e “buone intenzioni” per i mesi  a venire.
Ma, nel nostro caso, l’enunciazione di  programmi e progetti  è sostituita (per il sollievo dei lettori)  dagli argomenti che vengono affrontati in questo Borgonews:  il termovalorizzatore, il federalismo, la nuova Banca di Parma… – tutti temi importanti, che (specie i primi due) occupano già da tempo le prime pagine della cronaca rispettivamente locale e nazionale, e sono destinati a farlo anche nei mesi  a seguire.
Insomma, come si sarà già capito, anche nel 2011 questa news continuerà a proporre  tutti quegli argomenti  che interessano gli abitanti di Parma, figli (naturali o “adottivi”) di questa città e del nostro Paese, che in questi giorni ha cominciato  le celebrazioni dei  150 anni di Unità nazionale,  e insieme cittadini europei. Continuando ad incrociare diversi “punti di vista”, sensibilità, prospettive, ma sempre nella convinzione che il pluralismo e il dibattito delle idee siano il modo migliore per affrontate anche gli argomenti più spinosi.
E’ quanto, ad esempio, accadrà in questo e nei prossimi numeri con il tema, decisamente scottante (in tutti i sensi), del termovalorizzatore di Parma, che è stato finora affrontato quasi sempre con posizioni preconcette e con scarso rispetto dei punti di vista degli “altri”, e al quale verranno invece dedicati una serie di articoli lontani,  almeno nelle intenzioni,da toni polemici e da opinioni  sbandierate come “certezze”.
Ma, oltre a questo, sono tanti i problemi che attendono di essere affrontati, come si suol dire, “nel merito” abbandonando  per una volta impostazioni  ideologiche, o peggio, dettate solo da calcolo politico, e che verranno proposti nei mesi a seguire. Con il contributo – è un proposito, ma anche un auspicio – di tante persone autorevoli   e attente al bene comune,  e di cui  questa città è fortunatamente ricca, come ha dimostrato ancora una volta la ricorrenza del Patrono. Per loro la “porta” del Borgo, e di questa news, è sempre aperta.  

Riccardo Campanini