«Sarà locale per sempre – dice Alessandrini – essendo una bcc  avrà vocazione mutualistica, impiegherà  le risorse dove sono state raccolte garantendo uno stretto legame con i privati e le famiglie per la migliore gestione dei loro risparmi e investimenti. È molto importante che il sistema del credito cooperativo si sia dotato di una carta dei valori alla quale ispirarsi. Voglio citare, fra gli altri, l’articolo 1 sul primato e centralità della persona, l’articolo 3 relativo all’autonomia, l’articolo 5 sulla cooperazione, e l’articolo 7 sulla promozione dello sviluppo locale. In questa carta è compreso pienamente il senso del nostro impegno».

A parlare dell’andamento della sottoscrizione è Pier Luigi Casa, membro del consiglio direttivo del Comitato promotore: «Ad oggi, parlando dei sostenitori del progetto abbiamo raggiunto quota 718 – a settembre erano 564. Sono invece 303 le persone o le imprese che hanno già sottoscritto la propria volontà di versare una quota davanti al notaio e in 178 hanno prenotato l’adesione e sono in attesa di formalizzazione ( in totale  481 rispetto ai  300 del settembre scorso ).  Complessivamente è stata superata  quota 2 milioni di euro ma abbiamo contatti con privati, società, mondo delle associazioni e delle professioni, enti, circoli che consentono una stima prudenziale di oltre 2,3 mil. pari a circa  l’80%  del minimo Consob previsto che è di 3 milioni di euro. Cifra che consideriamo ormai raggiungibile in tempi brevi».
«Io sento forte il sostegno di Federcasse, della Federazione delle Banche di Credito Cooperativo dell’Emilia Romagna e delle associazioni di categoria dell’artigianato, del commercio e dell’industria, del mondo cooperativo e mi auguro che presto possano aderire anche le associazioni degli agricoltori  – ha concluso Alessandrini – questo è uno stimolo ulteriore per proseguire il nostro lavoro con impegno, pazienza, determinazione e passione». Il Comitato ha più volte ribadito che si prefigge l’obiettivo dei 5 milioni di euro perché è ritenuto alla portata di Parma e del territorio circostante. Casa ribadisce: « la volontà, una volta avviata la Banca, di aumentare sensibilmente il capitale sociale, nell’arco del primo triennio di attività, per consentire una patrimonialità  adeguata a supportare le esigenze di credito delle piccole imprese e delle famiglie». Le modalità di adesione: si va da un minimo per ciascun socio di 10 azioni pari a 1.000 euro ad un massimo di 500, pari a 50.000 euro. Il versamento avverrà solo dopo la chiusura con esito positivo dell’offerta (raggiungimento di un importo di sottoscrizione compreso tra un minimo di 3 e un massimo di 5 milioni di euro), entro 30 giorni dalla richiesta dei promotori. Il versamento verrà effettuato esclusivamente mediante bonifico bancario su conto corrente indisponibile c/o Cariparma Credit Agricole intestato a “Comitato Promotore per la costituzione della Banca di Parma – Credito Cooperativo – Società Cooperativa” con le modalità e nei termini indicati nel Prospetto Informativo.  La scadenza dell’offerta di pubblica sottoscrizione è il 18 aprile 2011.